Abbattimento animali

Se vi è discrasia fra prove sierologiche (quelle del privato e quelle della Pa) circa la salute degli animali, l’abbattimento degli stessi va sospeso fino a nuovi accertamenti. L’Azienda sanitaria dovrà comunque vigilare sul rigoroso isolamento degli animali sospetti.

Consiglio di Stato ordinanza n. 5422 27 novembre 2014

[…]

per la riforma

dell’ ordinanza cautelare del T.A.R. CAMPANIA – NAPOLI: SEZIONE V n. 01717/2014, resa tra le parti, concernente ordine di sequestro fiduciario e affidamento in custodia di allevamento bufalino

Ritenuto, ad un sommario esame, valutato il danno per l’appellante in relazione al prevalente interesse pubblico alla tutela della salute, che la discrasia tra le prove sierologiche effettuate dall’Amministrazione e quelle fatte eseguire dalla ricorrente presso altro centro privato di analisi, nonché le previsioni dell’Ordinanza del Ministero della Salute del 9.8.2012, allegato A, rendono opportuno accogliere la richiesta di misura cautelare nei limiti della sospensione dell’impugnato ordine di abbattimento degli animali sospetti (nei cui confronti vanno mantenute rigorose misure di isolamento, sotto stretto controllo dell’Azienda sanitaria), sino all’esito di nuovi controlli, da eseguirsi sollecitamente a cura del Centro di Referenza nazionale, che sarà all’uopo interessato dalla ASL di Caserta, non oltre 15 giorni dalla comunicazione della presente ordinanza, a seguito del quale andrà rivalutata la sorte degli animali sospetti e fermo restando il rispetto delle prescrizioni ministeriali dettate con il protocollo per il mantenimento della qualifica sanitaria di allevamento indenne da brucellosi;

P.Q.M.

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza) accoglie l’appello (Ricorso numero: 8819/2014) e, per l’effetto, in riforma dell’ordinanza impugnata, accoglie l’istanza cautelare in primo grado, nei sensi e limiti di cui in motivazione, assegnando il termine di giorni quindici per gli adempimenti di verifica e controllo posti a carico dell’Azienda Sanitaria di Caserta e rinvia alla camera di consiglio del 22 gennaio 2015 per l’ulteriore trattazione della questione incidentale.

Ordina che a cura della segreteria la presente ordinanza sia trasmessa al Tar per la sollecita fissazione dell’udienza di merito, ai sensi dell’art. 55, comma 10, cod. proc. amm.

Compensa le spese della presente fase cautelare.

La presente ordinanza sarà eseguita dall’Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 27 novembre 2014 […]

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