Annullamento rinnovo permesso di soggiorno e nuovo rigetto, va valutata l’ulteriore documentazione prodotta

Le ragioni espresse dal destinatario dell’atto, in sede di reazione al provvedimento negativo assunto, devono essere necessariamente valutate e soppesate e di esse se ne deve dar conto nella parte motiva del provvedimento.

Sentenza Tar Lazio Roma n. 11072 del 4 novembre 2014

[…]

FATTO e DIRITTO

Il ricorrente, cittadino extracomunitario, ha contestato, in sede giurisdizionale, il provvedimento con il quale il Questore di Roma ha respinto la sua richiesta di permesso di soggiorno.

In sede cautelare il Collegio ha accolto la domanda incidentale di sospensione del provvedimento impugnato disponendo un suo riesame che tenesse conto anche della ulteriore documentazione prodotta dal ricorrente.

Non consta, agli atti di causa, che l’amministrazione resistente ha provveduto nei termini ed agli incombenti indicati dall’ordinanza n.5079/2003.

Osserva il Collegio che il provvedimento originariamente contestato risulta carente e privo di un’adeguata e sufficiente istruttoria volta ad accertare la ulteriore documentazione prodotta dal ricorrente dopo l’annullamento del rinnovo del permesso di soggiorno.

In particolare il ricorrente ha prodotto all’amministrazione dell’interno un contratto di lavoro stipulato in data 18 ottobre 2002, con tale Omissis, residente a Omissis, Via Omissis

E’ principio generale e pacifico in giurisprudenza che le ragioni espresse dal destinatario dell’atto, in sede di reazione al provvedimento negativo assunto, devono essere necessariamente valutate e soppesate e di esse se ne deve dar conto nella parte motiva del provvedimento.

Tale evenienza non risulta osservata dalla p.a.

Pertanto il ricorso deve essere accolto per difetto di istruttoria, come peraltro già segnalato dal Collegio in sede cautelare.

Salvi gli eventuali ed ulteriori provvedimenti di competenza dell’autorità amministrativa.

Sussistono giusti motivi per completare le spese di lite.

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Ter)

definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie e, per l’effetto, annulla il provvedimento impugnato.

Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.

Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 17 giugno 2014 […]

 

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