Brucellosi. Sequestro allevamento e profilassi

Tar Campania Napoli ordinanza n. 1717 17 ottobre 2014

[…] in relazione alla possibile trasmissione della brucellosi all’uomo, il principio di precauzione non consente di accogliere l’istanza cautelare formulata dalla ricorrente [di sospensione dei provvedimenti di sequestro fiduciario e affidamento in custodia di allevamento bufalino, di isolamento di campi contrassegnati, di misure di profilassi presso l’azienda e di tutti gli altri atti connessi e consequenziali], in quanto l’interesse economico prospettato dalla ricorrente e posto alla base della invocata sospensione della efficacia degli atti impugnati è recessivo rispetto all’interesse pubblico, costituzionalmente tutelato (art. 32 Cost.), alla salvaguardia della salute

 

Vedi anche Consiglio di Stato sentenza n. 5422 27 novembre 2014

 

Tar Campania Napoli ordinanza n. 1717 17 ottobre 2014

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Considerato che, alla luce dei chiarimenti tecnici forniti nelle relazioni depositate dalla Regione Campania e dall’Istituto zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno, insorgono nel Collegio serie perplessità in merito alla fondatezza del proposto gravame, in quanto le discrasie denunciate dalla ricorrente con riguardo agli esiti delle rilevazioni sierologiche effettuate dall’Istituto zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno – Sezione di Caserta rispetto a quelle effettuate dalla ricorrente presso un Istituto privato possono essere giustificate dal fatto che le predette rilevazioni sono state effettuate in periodi differenti e, quindi, le relative differenze possono essere giustificate dalla evoluzione del quadro immunologico nel corso della malattia (c.d. “eclissi immunologica”);

Considerato, altresì, che, in relazione alla possibile trasmissione della brucellosi all’uomo, il principio di precauzione (cui da tempo questa Sezione conforma la propria giurisprudenza in subiecta materia) non consente di accogliere l’istanza cautelare formulata dalla ricorrente, in quanto l’interesse economico prospettato dalla ricorrente e posto alla base della invocata sospensione della efficacia degli atti impugnati è recessivo rispetto all’interesse pubblico, costituzionalmente tutelato (art. 32 Cost.), alla salvaguardia della salute;

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Quinta) respinge l’istanza cautelare.

Compensa le spese della presente fase cautelare.

La presente ordinanza sarà eseguita dall’Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del giorno 16 ottobre 2014 [..]

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