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Contributo a fondo perduto coronavirus, Art 25 D.l. n. 34/2020 – Finanziamenti per 6 miliardi dallo Stato per emergenza Covid

Contributo a fondo perduto coronavirus, Art 25 D.l. n. 34/2020 – Finanziamenti per 6 miliardi dallo Stato per emergenza Covid

Contributo a fondo perduto coronavirus, Art 25 D.l. n. 34/2020 – Finanziamenti dello Stato per emergenza Covid: requisiti e modalità

DECRETO-LEGGE 19 maggio 2020, n. 34
Art. 25
Contributo a fondo perduto
1. Al fine di sostenere i soggetti colpiti dall’emergenza epidemiologica “Covid-19”, è riconosciuto un (altro…)

Pagamento Irap, imposta non dovuta, quando e come: limiti e condizioni – Art 24 Decreto legge n. 34/2020

Pagamento Irap, imposta non dovuta, quando e come: limiti e condizioni – Art 24 Decreto legge n. 34/2020

Pagamento Irap non dovuta, quando e come: limiti e condizioni – Art 24 Decreto legge n. 34/2020 sul versamento del saldo dell’imposta regionale sulle attività produttive relativa al periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2019

DECRETO-LEGGE 19 maggio 2020, n. 34
Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonchè di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Art. 24
Disposizioni in materia di versamento dell’IRAP  (altro…)

Violazione prescrizioni Covid-19: sanzioni e controlli per cittadini e imprese

Violazioni prescrizioni Covid-19: sanzioni e controlli per cittadini e imprese

Violazioni prescrizioni Covid-19: le sanzioni e i controlli per cittadini e imprese che non le rispettano stabiliti dall’ultimo decreto (di maggio)

 

DECRETO-LEGGE 16 maggio 2020, n. 33
Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19.
Art. 2
Sanzioni e controlli
1. Salvo che il fatto costituisca reato diverso da quello di cui all’articolo 650 del codice penale, le violazioni delle disposizioni del presente decreto, ovvero dei decreti e delle ordinanze emanati in attuazione del presente decreto, sono punite con la sanzione amministrativa di cui all’articolo 4, (altro…)

Spostamenti, nella Regione, tra le Regioni, per l’Estero, limiti e divieti del nuovo Decreto di maggio

Spostamenti, nella Regione, tra le Regioni, per l’Estero, limiti e divieti del nuovo Decreto di maggio

Spostamenti, nella Regione, tra le Regioni, per l’Estero, limiti e divieti del nuovo Decreto di maggio anche in base alla data

DECRETO-LEGGE 16 maggio 2020, n. 33
Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19.
Art. 1
Misure di contenimento della diffusione del COVID-19
1. A decorrere dal 18 maggio 2020, cessano di avere effetto tutte le misure limitative della circolazione all’interno del territorio regionale di cui agli articoli 2 e 3 del decreto-legge 25 marzo (altro…)

Testo del decreto-legge 8 aprile 2020 n. 23

DECRETO-LEGGE 8 aprile 2020, n. 23

Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali.

CAPO I

MISURE DI ACCESSO AL CREDITO PER LE IMPRESE

ART. 1

(Misure temporanee per il sostegno alla liquidità delle imprese)

  1. Al fine di assicurare la necessaria liquidità alle imprese con sede in Italia, colpite dall’epidemia COV1D-19, diverse dalle banche e da altri soggetti autorizzati all’esercizio del credito, SACE S.p.A. concede fino al 31 dicembre 2020 garanzie, in conformità con la normativa europea in tema di aiuti di Stato e nel rispetto dei criteri e delle condizioni previste dai commi da 2 a 11, in favore di banche, di istituzioni finanziarie nazionali e internazionali e degli altri soggetti abilitati all’esercizio del credito in Italia, per finanziamenti sotto qualsiasi forma alle suddette imprese. Gli impegni assunti dalla SACE S.p.A. ai sensi del presente comma non superano l’importo complessivo massimo di 200 miliardi di euro, di cui almeno 30 miliardi sono destinati a supporto di piccole e medie imprese come definite dalla Raccomandazione della Commissione europea n. 2003/361/CE, ivi inclusi i lavoratori autonomi e i liberi professionisti titolari di partita IVA, che abbiano pienamente utilizzato la loro capacità di accesso al Fondo di cui all’articolo 2, comma 100, lettera a), della legge 23 dicembre 1996, n, 662.
  2. Le garanzie di cui al comma 1 sono rilasciate alle seguenti condizioni:                                        a) la garanzia è rilasciata entro il 31 dicembre 2020, per finanziamenti di durata non superiore a 6 anni, con la possibilità per le imprese di avvalersi di un preammortamento di durata fino a 24 mesi;                                                                                                                   b) al 31 dicembre 2019 l’impresa beneficiaria non rientrava nella categoria delle imprese in difficoltà ai sensi del Regolamento (UE) n, 651/2014 della Commissione, del 17 giugno 2014, del Regolamento (UE) n. 702/2014 del 25 giugno 2014 e del Regolamento (UE) n.1388/2014 del 16 dicembre 2014, e alla data del 29 febbraio 2020 non risultava presente tra le esposizioni deteriorate presso il sistema bancario, come definite ai sensi della normativa europea;                                                                                                                                    c) l’importo del prestito assistito da garanzia non è superiore al maggiore tra i seguenti elementi:                                                                                                                                        1) 25 per cento del fatturato annuo dell’impresa relativi ai 2019, come risultante dal bilancio ovvero dalla dichiarazione fiscale;                                                                                               2) il doppio dei costi del personale dell’impresa relativi al 2019, come risultanti dal bilancio ovvero da dati certificati se l’impresa non ha approvato il bilancio; qualora l’impresa abbia iniziato la propria attività successivamente al 31 dicembre 2018, si fa riferimento ai costi del, personale attesi per i primi due anni di attività, come documentato e attestato dal rappresentante legale dell’impresa;                                                                                           d) la garanzia, in concorso paritetico e proporzionale tra garante e garantito nelle perdite per mancato rimborso del finanziamento, copre il:

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Legge di conversione, modifiche al decreto-legge, omogeneità disposizioni: il “caso” dei diritti aeroportuali

Sentenza Corte costituzionale n. 251 del 2014

La violazione dell’art. 77, secondo comma, Cost. per difetto di omogeneità si determina solo quando le disposizioni aggiunte siano totalmente «estranee» o addirittura «intruse», cioè tali da interrompere, in parte qua, ogni correlazione tra il decreto-legge e la legge di conversione.

Tenuto conto del fatto che il decreto-legge originario ricomprende una pluralità di oggetti, tra cui «disposizioni urgenti in materia tributaria», e considerata l’incertezza sulla natura tributaria dei diritti aeroportuali esistente all’epoca dei fatti, le disposizioni impugnate superano il vaglio (altro…)

Accertamento imposte, cancellata presunzione che somme prelevate da conto corrente di lavoratori autonomi siano compensi assoggettati a tassazione

Sentenza Corte Costituzionale n. 228 del 6 ottobre 2014

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 32, comma 1, numero 2), secondo periodo, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), come modificato dall’art. 1, comma 402, lettera a), numero 1), della legge 30 dicembre 2004, n. 311 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato – legge finanziaria 2005), limitatamente alle parole «o compensi». (altro…)