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Personale contrattista regioni, limite spesa, patto stabilità

Corte Costituzionale sentenza n. 269 3 dicembre 2014

L’ art. 16, comma 1, della legge prov. Trento n. 18 del 2011 che permette che il limite massimo del trattamento economico complessivo dei singoli dipendenti delle Regioni e degli enti regionali fissato dall’art. 9, comma 1, del decreto-legge n. 78 del 2010, conv., con modificazioni, dalla legge n. 122 del 2010, sia oltrepassato, viola un principio fondamentale di coordinamento della finanza pubblica, nella parte in cui esclude alcune categorie di dipendenti e contrattisti dall’ammontare complessivo della spesa per il personale da esso stesso individuato. (altro…)

Trattenimento in servizio fino al 70° anno di età, diritto potestativo, INPGI

Configurabilità o meno in termini di diritto potestativo del trattenimento in servizio fino al 70° anno di età, ai sensi dell’ art. 24, comma 4, del d.l. 6 dicembre 2011, n. 201, conv. in legge 22 dicembre 2011, n. 214, per gli iscritti a gestioni esclusive o sostitutive dell’A.G.O. (nella specie, all’INPGI). Rimessione al Primo Presidente, per l’eventuale assegnazione alle Sezioni Unite.

Ordinanza interlocutoria n. 23380 del 3 novembre 2014 (altro…)

Libera circolazione nell’UE, anche la donna incinta o che partorisce è «lavoratore»

lavoratore Corte di Giustizia UE, sez. I, C-507/12 del 19 giugno 2014

L’articolo 45 TFUE deve essere interpretato nel senso che una donna, che smetta di lavorare o di cercare un impiego a causa delle limitazioni fisiche collegate alle ultime fasi della gravidanza e al periodo successivo al parto, conserva la qualità di «lavoratore» ai sensi di tale articolo, purché (altro…)

Violazione orario di lavoro, incostituzionale l’aggravamento delle sanzioni

Corario di lavoroorte Costituzionale , n. 153 del 4 giugno 2014

Ai fini del rispetto dei criteri fissati nella legge delega, le sanzioni amministrative previste dal r.d.l. n. 692 del 1923 e dalla legge n. 370 del 1934 corrispondono a violazioni da ritenere omogenee rispetto a quelle regolate dal d.lgs. n. 66 del 2003 e pertanto, la normativa sanzionatoria era tenuta al rispetto della previsione della delega nel senso della necessaria identità rispetto alle sanzioni precedenti, le quali erano state ritoccate al rialzo dal d.lgs. n. 758 del 1994.

Risulta invece in modo evidente che le sanzioni amministrative di cui all’art. 18-bis del d.lgs. n. 66 del 2003 sono (altro…)