Crea sito

Nova in appello, indispensabilità su sviluppo intero processo

Cassazione civile sent. n. 3709 17 febbraio 2014

L’art. 345, comma 3, c p.c., come modificato dalla legge 26-11-1990 n. 353, nell’escludere l’ammissibilità di nuovi mezzi di prova, ivi compresi i documenti, consente al giudice di appello di ammettere, oltre alle nuove prove che le parti non abbiano potuto produrre prima per causa ad esse non imputabile, anche quelle da lui ritenute -nel quadro delle risultanze istruttorie già acquisite-, indispensabili, perchè dotate di un’influenza causale più incisiva rispetto a quella che le prove rilevanti hanno sulla decisione finale della controversia, e capaci, quindi, di determinare un positivo accertamento dei fatti di causa, eventualmente decisivo anche per giungere ad un completo rovesciamento della decisione di primo grado.

Il requisito dell’indispensabilità della nuova produzione documentale non deve essere apprezzato limitatamente al momento della formazione delle preclusioni istruttorie di primo grado, ma deve essere valutato in (altro…)

Divieto nuove prove in appello, novità e indispensabilità

Ordinanza interlocutoria n. 24408 del 17 novembre 2014

Rimessione al Primo Presidente per l’eventuale assegnazione alle Sezioni Unite della questione  relativa alle condizioni di applicazione, rispetto alle prove documentali, del divieto di nuove prove in appello sancito dall’art. 345 cod. proc. civ. (nel testo – “ratione temporis” applicabile – successivo alle modifiche apportate dall’art. 52 della legge 26 novembre 1990, n. 353), rilevando un duplice contrasto di giurisprudenza, in relazione alla nozione sia di novità della prova, che di indispensabilità della stessa. (altro…)