Crea sito

Corruzione elettorale, basta la promessa del corruttore

corruzioneCassazione Penale, sez. I, n. 35495 del 11.08.2014

Il delitto previsto dall’art. 86 d.P.R. 16 maggio 1960, n. 570 – integrante un’ipotesi di cosiddetta “corruzione elettorale” – non è un reato a concorso necessario, di talché per la sua configurabilità è sufficiente la sola promessa di utilità da parte del corruttore, la quale si atteggia come promessa del fatto del terzo e, conseguentemente, impegna solo chi la effettua. (altro…)