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Intesa restrittiva della concorrenza, divieto pratiche concordate – sentenza Consiglio di Stato n. 8588/2019

“l’intesa restrittiva vietata può realizzarsi sia mediante un “accordo”, sia mediante una “pratica concordata”,

…Tale ultimo concetto viene generalmente descritto come una forma di coordinamento e cooperazione consapevole (concertazione) tra imprese posta in essere a danno della concorrenza che non richiede, come l’accordo, una manifestazione di volontà reciproca tra le parti, o un vero e proprio piano, tanto è vero che il coordinamento può essere raggiunto attraverso un mero contatto diretto o indiretto fra le imprese (cfr. Corte Giustizia, causa 48/69).”

Consiglio di Stato sentenza n. 8588/2019

[…] Prima di esaminare compiutamente il merito delle censure giova ricordare i principi – specie sotto il profilo probatorio – alla luce dei quali dovrà essere valutata la prospettazione dell’Autorità.

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INCENERIMENTO E COINCENERIMENTO DEI RIFIUTI – Codice dell’Ambiente TITOLO III-bis – ART. 237-bis Aggiornato

INCENERIMENTO E COINCENERIMENTO DEI RIFIUTI – Codice dell’Ambiente TITOLO III-bis – ART. 237-bis – Testo normativo aggiornato

INCENERIMENTO E COINCENERIMENTO DEI RIFIUTI
ART. 237-bis
Finalità e oggetto
1. Il presente titolo definisce le misure e le procedure atte a prevenire oppure, qualora non sia possibile, a ridurre gli effetti negativi delle attività di incenerimento e coincenerimento dei rifiuti, ed in particolare le emissioni delle suddette attività nell’aria, nel suolo, nelle acque superficiali e sotterranee, al fine di conseguire un elevato livello di protezione dell’ambiente e di tutela della salute umana. (altro…)

Mancata notifica dell’ordine di demolizione a tutti i proprietari

La mancata formale notificazione dell’ingiunzione di demolizione dell’opera edilizia abusivamente realizzata a tutti i comproprietari della stessa non costituisce vizio di legittimità dell’atto, che rimane quindi valido ed efficace, in quanto la notificazione costituisce una condizione legale di efficacia dell’ordinanza demolitoria

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Legittimazione a ricorrere Anac nel processo amministrativo: motivazione?

Consiglio di Stato sentenza n. 6787 03/11/2020

…Sulla base delle norme richiamate, di rango legislativo, la legittimazione a ricorrere nel processo amministrativo è attribuita all’Anac secondo due modalità distinte: la prima è quella del citato art. 211, comma 1-bis, il quale prevede il potere dell’Autorità di «agire in giudizio per l’impugnazione dei bandi, degli altri atti generali e dei provvedimenti relativi a contratti di rilevante impatto, emessi da qualsiasi stazione appaltante, qualora ritenga che essi violino le norme in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture»;

la seconda presuppone l’emissione di un parere motivato da parte dell’Anac, la quale indica alla (altro…)

Annullamento atto presupposto: invalidità derivata atto conseguente

Annullamento atto presupposto: invalidità derivata atto presupponente

Consiglio di Stato sentenza n. 6922 del 10/11/2020

…Secondo la giurisprudenza, la nozione di atto presupposto è fondata, in relazione ad atti di un unico procedimento o anche ad atti autonomi, sull’esistenza di un collegamento fra gli atti stessi, così stretto nel contenuto e negli effetti, da far ritenere che l’atto successivo sia emanazione diretta e necessaria di quello precedente, così che il primo è in concreto tanto condizionato dal secondo nella statuizione e nelle conseguenze da non potersene discostare (C.d.S., Sez. IV, 23 marzo 2000, n. (altro…)

Acquisto della cittadinanza italiana, processo su silenzio dell’Amministrazione, spese di giudizio

Acquisto della cittadinanza italiana, processo su silenzio dell’Amministrazione, spese di giudizio

 

Acquisto della cittadinanza italiana, processo su silenzio dell’Amministrazione: spese di giudizio compensate

 

Compensazione delle spese del giudizio concluso entro il termine introdotto dal d.l. n. 113/2018 (altro…)

Vizio di omessa pronuncia

Vizio di omessa pronuncia

Vizio di omessa pronuncia da parte del giudice di primo grado

[…]

In limine litis, si osserva che il vizio di omessa pronuncia da parte del giudice di primo grado è configurabile e costituisce un tipico errore di diritto per violazione del principio di corrispondenza tra il chiesto ed il pronunciato, deducibile in sede di appello sotto il profilo della violazione dell’art. 112 c.p.c., tuttavia l’omessa pronuncia su un vizio del provvedimento impugnato deve essere accertata (altro…)

Silenzio inadempimento atti di pianificazione del territorio

Silenzio inadempimento atti pianificazione territorio

Silenzio inadempimento atti di pianificazione del territorio, atti amministrativi generali, atti regolamentari

Il CdS con sentenza non definitiva n. 3863/2020 del 10 aprile 2020 si pronuncia in tema di silenzio inadempimento e atti di pianificazione del territorio, ricordando la giurisprudenza in materia di atti amministrativi generali ed atti regolamentari.

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Concorso per il reclutamento del personale docente nelle scuole dell’infanzia, primaria, secondaria di I e II grado: la formula di cui al comma 10 dell’art. 400 per cui superano le prove scritte, grafiche o pratiche i candidati che abbiano riportato una votazione non inferiore a ventotto quarantesimi, laddove è previsto che la Commissione giudicatrice dispone di quaranta punti per le prove scritte, grafiche o pratiche, sta a significare che il punteggio su queste ultime è unitario e inscindibile.

Consiglio di Stato sentenza n. 1187/2020 14 febbraio 2020

[…]

FATTO e DIRITTO

Ritenuto che il giudizio può essere definito con sentenza emessa ai sensi dell’art. 74 c.p.a.;

Rilevato in fatto che:

– con il ricorso introduttivo del giudizio di primo grado e successivi motivi aggiunti, gli odierni appellanti – tutti partecipanti al concorso per il reclutamento del personale docente nelle scuole dell’infanzia, primaria, secondaria di I e II grado, indette dall’Ufficio Scolastico Regionale per Lazio e Toscana, per la classe concorsuale A033 – impugnavano:

a) il bando del predetto concorso, indetto con decreto del direttore generale per il personale scolastico del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca n. 82 del 24 settembre 2012, e segnatamente l’art. 9, commi 1, 2 e 3, e l’art. 10, comma 1, i quali prevedono che sono ammessi alle prove orali, i candidati che hanno superato la prova di cui all’art. 7 del medesimo bando (ovverosia la prova scritta con un punteggio non inferiore a 21/30) e che hanno conseguito un punteggio non inferiore a 7/10 nella prova di cui all’art. 9 del medesimo bando; (altro…)