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Mancata notifica dell’ordine di demolizione a tutti i proprietari

La mancata formale notificazione dell’ingiunzione di demolizione dell’opera edilizia abusivamente realizzata a tutti i comproprietari della stessa non costituisce vizio di legittimità dell’atto, che rimane quindi valido ed efficace, in quanto la notificazione costituisce una condizione legale di efficacia dell’ordinanza demolitoria

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Sanatoria opere abusive e bonus energetico ex l. r. n. 26 del 20 aprile 1995 (Regione Lombardia): Consiglio di Stato sentenza n. 1269 1 marzo 2018

Il bonus energetico di cui alla legge regionale n. 26 del 20 aprile 1995 (Lombardia) può trovare applicazione in sede di sanatoria, laddove in concreto sussista la conformità delle opere realizzate ai parametri normativi, ivi inclusi quelli della legge regionale n. 26, sia al momento dell’esecuzione delle opere, sia al momento della (altro…)

Interventi su immobili già oggetto di domanda di condono, Consiglio di Stato sentenza n. 665 1 febbraio 2018 specifica quale intervento edilizio è possibile effettuare e le conseguenze sull’istanza di sanatoria in caso di effettuazione di nuove opere ritenute non sanabili

In materia di interventi realizzati sul manufatto dopo la presentazione di istanza di condono edilizio si è pronunciato il Consiglio di Stato, con sentenza n. 665 1 febbraio 2018:

In sostanza, si tratta di stabilire se tali interventi possano o meno giustificare di per sé il rigetto della domanda.

La pendenza dell’istanza di condono non preclude in assoluto la possibilità di intervenire sugli immobili rispetto ai quali pende l’istanza stessa, ma impone, a pena di assoggettamento della (altro…)

Motivazione diniego autorizzazione paesaggistica, Consiglio di Stato sentenza n. 634 30 gennaio 2018 sul mantenimento di un chiosco sulla spiaggia per l’intero anno, qualora la sua installazione stagionale sia stata già ritenuta compatibile, con i valori paesistici interessati, dalla medesima Soprintendenza

Consiglio di Stato sentenza n. 634 30 gennaio 2018:

In linea generale, nella motivazione del diniego di autorizzazione paesaggistica l’Amministrazione non può limitarsi ad esprimere valutazioni apodittiche e stereotipate, ma deve specificare le ragioni del diniego, ovvero esplicitare i motivi del contrasto tra le opere da realizzarsi e le ragioni di tutela dell’area interessata dall’apposizione del vincolo. (altro…)

Demolizione casa abusiva, Consiglio di Stato sentenza n. 551 26 gennaio 2018 sulla motivazione dell’ordine di demolizione di opere abusive realizzate senza permesso di costruire (mutamento di destinazione d’uso di un locale adibito a posto auto ed area di manovra ad unità abitativa)

Dopo aver ribadito la valenza del recente principio stabilito dall’Adunanza plenaria n. 9 del 2017, in tema di motivazione del provvedimento che ordina la demolizione delle opere abusive, il Consiglio precisa che:

L’’atto che ordina l’eliminazione delle opere realizzate, oltre a sanzionare l’abuso contestato, può ritenersi sufficientemente motivato per effetto della stessa descrizione dell’abuso accertato, presupposto giustificativo necessario e sufficiente a fondare l’emanazione della misura sanzionatoria della demolizione, atteso che l’esercizio del potere repressivo degli abusi edilizi mediante applicazione della misura ripristinatoria costituisce atto dovuto, per il quale è in re ipsa l’interesse pubblico alla sua rimozione.”

 

Il cambio di destinazione d’uso da cantina o garage a civile (altro…)

Abusi edilizi sanzioni, Consiglio di Stato sentenza n. 193 15 gennaio 2018 con riguardo ad un’opera realizzata in violazione del regolamento edilizio comunale: va demolita

Abusi edilizi sanzioni, Consiglio di Stato sentenza n. 193 15 gennaio 2018:

L’intervento edilizio sottoposto a dia, realizzato in mancanza dei relativi presupposti in violazione del regolamento edilizio, rientra in quelle ipotesi eccezionali che, in considerazione della gravità dell’illecito, giustificano l’adozione della massima sanzione della demolizione dell’opera compiuta, così derogando alla regola che prevede per tali casi l’applicazione della sola sanzione pecuniaria. (altro…)

Strutture precarie, Consiglio di Stato sentenza n. 150 11 gennaio 2018 in materia di autorizzazione paesaggistica e condono edilizio: le diverse competenze di Comune e Soprintendenza

Cds sent. n. 150 11 gennaio 2018

Sulla funzione e natura del parere della Soprintendenza

Il parere soprintendentizio di compatibilità paesaggistica delle opere oggetto di condono è previsto dall’art. 32 l. n. 47/1985, secondo cui «il rilascio del titolo abilitativo edilizio in sanatoria per opere eseguite su immobili sottoposti a vincolo è subordinato al parere favorevole delle amministrazioni preposte alla tutela del vincolo stesso». (altro…)