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Motivazione diniego autorizzazione paesaggistica, Consiglio di Stato sentenza n. 634 30 gennaio 2018 sul mantenimento di un chiosco sulla spiaggia per l’intero anno, qualora la sua installazione stagionale sia stata già ritenuta compatibile, con i valori paesistici interessati, dalla medesima Soprintendenza

Consiglio di Stato sentenza n. 634 30 gennaio 2018:

In linea generale, nella motivazione del diniego di autorizzazione paesaggistica l’Amministrazione non può limitarsi ad esprimere valutazioni apodittiche e stereotipate, ma deve specificare le ragioni del diniego, ovvero esplicitare i motivi del contrasto tra le opere da realizzarsi e le ragioni di tutela dell’area interessata dall’apposizione del vincolo. (altro…)

Compatibilità paesaggistica (valutazione) nelle autorizzazioni paesaggistiche: parere Soprintendenza tardivo è vincolante?

Compatibilità paesaggistica (valutazione) nelle autorizzazioni paesaggistiche, parere soprintendenza: Nell’ambito del procedimento speciale per il rilascio dell’autorizzazione ai fini paesaggistici di cui all’art. 146 del t. u. n. 42 del 2004, una volta decorso l’ordinario termine di 45 giorni previsto per il (altro…)

Autorizzazione paesaggistica, parere Soprintendenza ha valenza (co)decisionale

Consiglio di Stato sentenza n. 2751 4 giugno 2015

…Questo Consiglio ha chiarito che “L’atto di mera conferma ricorre nei casi in cui l’Amministrazione si sia limitata, sul piano strettamente ricognitivo, al riscontro di avere provveduto in ordine a un determinato affare o oggetto. Quando invece…sia stato rinnovato l’esame dei presupposti del provvedere, si versa a fronte di un nuovo esercizio del potere, cui segue l’adozione di un atto che, anche se emesso a conferma del provvedimento oggetto di riesame, ha natura provvedimentale e non si identifica con l’atto confermato.” (Cons. Stato, Sez. III, 23 febbraio 2015, n. 908)

Nel caso di specie la natura di atto di conferma del provvedimento de quo si chiarisce in relazione al rapporto tra la competenza dell’ente locale sub delegato (il Comune) e quella della Soprintendenza, quale definito dall’art. 146 del d.lgs. n. 42 del 2004 (Codice dei beni culturali e del paesaggio; in seguito Codice), ai fini del rilascio dell’autorizzazione paesaggistica.

Alla luce di questa normativa, che attribuisce in particolare al previo parere della Soprintendenza natura vincolante (art. 146, comma 5), questo Consiglio ha precisato che “…con l’entrata in vigore, a regime (dal 1° gennaio 2010), dell’art. 146 sulla disciplina autorizzatoria prevista dal Codice dei beni culturali e del paesaggio (d.lgs. 22 gennaio 2004 n.42), la Soprintendenza si è ritrovata ad esercitare, non più un sindacato di mera legittimità (come previsto dall’art. 159 d.lgs. n. 42/04 nel regime transitorio vigente fino al 31 dicembre 2009) sull’atto (altro…)

Telefonia mobile. Antenna su muro cimitero ok

Consiglio di Stato sentenza n. 5837 25 novembre 2014

L’autorizzazione paesaggistica si fonda su una adeguata e puntuale esplicitazione delle ragioni per le quali l’opera assentita viene ritenuta compatibile con le esigenze di tutela sottese al vincolo paesaggistico, restando, altrimenti, affetta dai vizi di difetto di motivazione o di istruttoria.

Un impianto di telefonia mobile non può in alcun modo essere classificato come un manufatto edilizio ex art. 338 R.D. 27 luglio 1934, n.1265 (trattandosi di un’antenna staffata sul muro del cimitero e non di (altro…)