INCENERIMENTO E COINCENERIMENTO DEI RIFIUTI – Codice dell’Ambiente TITOLO III-bis – ART. 237-bis Aggiornato

INCENERIMENTO E COINCENERIMENTO DEI RIFIUTI – Codice dell’Ambiente TITOLO III-bis – ART. 237-bis – Testo normativo aggiornato

INCENERIMENTO E COINCENERIMENTO DEI RIFIUTI
ART. 237-bis
Finalità e oggetto
1. Il presente titolo definisce le misure e le procedure atte a prevenire oppure, qualora non sia possibile, a ridurre gli effetti negativi delle attività di incenerimento e coincenerimento dei rifiuti, ed in particolare le emissioni delle suddette attività nell’aria, nel suolo, nelle acque superficiali e sotterranee, al fine di conseguire un elevato livello di protezione dell’ambiente e di tutela della salute umana. (altro…)

Ordinanza rimozione rifiuti area privata, Consiglio di Stato sentenza n. 5632 1 dicembre 2017 in materia di rifiuti abbandonati su suolo privato ed obbligo di rimozione e smaltimento ex art 14 d.lgs 22 1997 (oggi abrogato): si configura la responsabilità del proprietario del fondo, che non è autore dell’abbandono, ma che sia rimasto inerte, qualora la condizione di degrado ambientale determinatasi sia dovuta a specifici suoi comportamenti disattenti od omissivi

Ordinanza rimozione rifiuti area privata, Consiglio di Stato sentenza n. 5632 1 dicembre 2017:

Circa la possibilità astratta di configurare una responsabilità colposa del proprietario del fondo occupato da rifiuti, che sia rimasto inerte innanzi al protrarsi della situazione di degrado ambientale, occorre dare conto di un oramai costante indirizzo giurisprudenziale che – pur ribadendo in premessa il coefficiente soggettivo che, in materia di responsabilità da abbandono di rifiuti, deve connotare la condotta degli autori del fatto (ivi incluso, tra questi, il proprietario del fondo) – non manca poi di precisare che la responsabilità del proprietario dell’area, che non sia autore dell’abbandono, può essere affermata anche in altro modo, ovvero dimostrando – sulla base delle circostanze concrete, connesse ad esempio ad un contegno inerte (altro…)