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Informativa ex art. 243 bis Cdc e autotutela Stazione Appaltante

Consiglio di Stato sentenza n. 5747 21 novembre 2014

Il procedimento tipizzato dall’art. 243 bis D.lgs. 163 2006 non prevede affatto la sospensione del termine di impugnazione dell’aggiudicazione definitiva, ordinariamente decorrente dalla comunicazione di cui all’art. 79 D.Lgs. 163/2006, né prevede la sospensione del termine per la conclusione del contratto con l’aggiudicatario e, tanto meno, impone alla Commissione di gara l’adozione di atti o la riedizione delle proprie valutazioni.

Se a fronte della comunicazione della società classificatasi al secondo posto della gara, la Stazione Appaltante ha sospeso l’efficacia dell’aggiudicazione e riesaminato ex novo la legittimità della stessa, proprio alla luce delle contestazioni formulate dalla società, essa non si è attivata ai sensi del ridetto art. 243 bis, ma viceversa ha instaurato un diverso ed autonomo procedimento di autotutela, esercitando altresì il potere (altrettanto autonomo e generale) di sospensione di cui all’art. 21 quater della L. 241/1990. (altro…)