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Gare, prova poteri sottoscrittore offerta, assenza, esclusione impresa

Consiglio di Stato sentenza n. 3945 19 agosto 2015

L’esclusione dell’impresa dalla gara in ragione della carenza della documentazione comprovante la carica e i poteri del sottoscrittore dell’offerta e la presupposta clausola della lex specialis sono in contrasto sia con gli obblighi di non aggravamento procedimentale sanciti dall’articolo 18 della legge 7 agosto 1990. n. 241 sia con il principio della (altro…)

Appalti, ok clausola esclusione preventiva per assenza prescrizioni minime Capitolato speciale

Consiglio di Stato sentenza n. 3275 1 luglio 2015

La clausola contenuta nella lettera di invito alla gara, secondo cui prima della valutazione delle offerte tecniche deve essere effettuata una preliminare fase di valutazione della rispondenza delle offerte alle prescrizioni minime del Capitolato speciale d’appalto, con l’esclusione delle imprese le cui offerte non abbiano rispettato tali prescrizioni minime, non può ritenersi nulla per la violazione dell’art. 46, comma 1 bis, del Codice dei contratti, in quanto l’esclusione non può essere determinata dal mancato rispetto di adempimenti solo documentali o formali o privi, comunque, di una base normativa espressa, ma dall’accertata mancanza dei necessari contenuti dell’offerta richiesti per la partecipazione alla gara. (altro…)

Gare. Clausola contratto con terzi o esclusione gara

Consiglio di Stato sentenza n. 5811 24 novembre 2014

L’onere di immediata impugnazione grava in relazione a quelle clausole che prescrivono requisiti di ammissione o di partecipazione alle gare per l’aggiudicazione, dal momento che la loro asserita lesività non si manifesta e non opera per la prima volta con l’aggiudicazione, bensì nel momento anteriore nel quale tali requisiti sono stati assunti come regole per l’amministrazione .

A differenza di queste ultime tipologie di clausole, quelle da considerarsi dubbie, ambigue, equivoche o tali da prestarsi a differenti interpretazioni, non possono essere considerate immediatamente lesive e, pertanto, se ne consente l’impugnazione unitamente all’atto di esclusione, esecutivo delle stesse.

Nell’esercizio del proprio potere, la stazione appaltante non deve adottare determinazioni illogiche, arbitrarie, o irrispettose del principio di proporzionalità, il quale, ai sensi dell’art. 2 co. 1 d.lgs. 12 aprile 2006 n. 163, esige che ogni provvedimento adottato sia al tempo stesso (altro…)

Omessa indicazione costi di sicurezza non esclude dalla gara

Consiglio di Stato n. 5746 21 novembre 2014

L’omessa indicazione dei costi di sicurezza non comporta di per sé l’esclusione dalla gara, in mancanza di espressa previsione di obbligo in tal senso nella lettera di invito/capitolato (e quindi nel modello allegato) e neanche di esplicita comminatoria di esclusione.

Tale indicazione non rientra infatti tra i principi inderogabili del Codice né è soggetta quindi all’eterointegrazione del bando. (altro…)

Omessa indicazione oneri sicurezza non esclude dalla gara

Consiglio di Stato sentenza n. 2517 16 maggio 2014

[…]

Ritenuto che l’appello in epigrafe va accolto, posto che dal disciplinare di gara e dalla modulistica ad esso allegato non risulta la necessità di specificare gli oneri aziendali di sicurezza distinti da quelli di sicurezza relativi ad interferenze; e che il giudice di primo grado ha omesso di considerare che la Omissis S.r.l. ha comunque indicato gli oneri aziendali di sicurezza nelle giustificazioni allegate alla domanda di partecipazione alla gara in una voce complessiva comprendente pure le spese generali e l’utile, per di più specificando, nel corso della procedura di gara, in via analitica – in esito a puntuale richiesta della stazione appaltante formulata nel quarto verbale di gara – la misura e la (altro…)

Tassative clausole esclusione ex art. 46, c. 1-bis d.lgs. 163/2006

Consiglio di Stato sent. 5689 19 novembre 2014

E’ al contempo nulla ed inutile ogni clausola che irrigidisca, senza che ciò risponda ad un principio riconoscibile del diritto comune degli appalti, criteri di qualificazione ulteriori e/o diversi, quando questi ultimi siano già direttamente ed in modo compiuto stabiliti dalle fonti primarie, le quali sul punto esauriscono così ogni residua discrezionalità. È vero che, ai sensi dell’art. 46, c. 1-bis del D.lgs. 163/2006, i bandi di gara possano prevedere adempimenti a pena di esclusione, pur di natura formale, a condizione, però, questi siano conformi ai tassativi casi contemplati dal medesimo comma, nonché alle altre disposizioni del decreto n. 163, del regolamento di esecuzione e delle leggi statali

È solo da soggiungere che tal nullità, che sanziona le clausole ridondanti (altro…)