Bando di gara offerta economicamente più vantaggiosa, Consiglio di Stato sentenza n. 5781 7 dicembre 2017 su parametri punteggio negli appalti (con riguardo a gara appalto offerta economicamente più vantaggiosa): l’oggetto e i criteri di attribuzione degli appalti pubblici devono essere chiaramente definiti fin dalla fase dell’avvio della procedura di aggiudicazione ed è preclusa alla Commissione di gara la specificazione dei criteri di assegnazione dei punteggi dopo l’apertura delle buste contenenti le offerte

Bando di gara offerta economicamente più vantaggiosa – parametri punteggio appalti – Consiglio di Stato sentenza n. 5781 7 dicembre 2017:

L’oggetto e i criteri di attribuzione degli appalti pubblici devono essere chiaramente definiti fin dalla fase dell’avvio della procedura di aggiudicazione.

Un’amministrazione aggiudicatrice non può applicare sottocriteri che non abbia preventivamente portato a conoscenza degli offerenti.

 

E’ preclusa alla Commissione di gara la specificazione dei criteri di assegnazione dei punteggi dopo l’apertura delle buste contenenti le offerte, poiché tale modus procedendi è contrario alle norme generali vigenti poste a tutela della segretezza delle offerte e della (altro…)

Appalti, criteri aggiudicazione, discrezionalità stazione appaltante

La scelta del criterio più idoneo per l’aggiudicazione di un pubblico appalto — tra quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa e quello del prezzo più basso — costituisce espressione tipica della discrezionalità della stazione appaltante, che non è censurabile se non per evidente irrazionalità o per travisamento dei presupposti di fatto, senza pertanto che sussista per la stazione appaltante alcun obbligo di esternare, in una specifica e puntuale motivazione, le ragioni della scelta operata.

Consiglio di Stato sentenza n. 3121 18 giugno 2015

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