Crea sito

Appalti, requisiti di ordine generale e discrezionalità stazione appaltante

Consiglio di Stato sentenza n. 3070 11 luglio 2016

Ai fini dell’applicazione della causa di esclusione di cui all’art. 38 comma 1 lettera f), non occorre che sia accertata in modo irrefragabile la responsabilità contrattuale, essendo sufficiente “…la valutazione fatta dalla stessa Amministrazione con il richiamo per relationem all’atto con cui, in altro rapporto contrattuale di appalto, aveva provveduto alla risoluzione per inadempimenti contrattuali” (cfr. Cons. Stato, Sez. V, 25 maggio 2012, n. 3078 e 21 gennaio 2011 n. 409).

In altro senso deve distinguersi tra il giudizio afferente alla fase negoziale del pregresso rapporto, e quindi all’accertamento dinanzi all’A.G.O., ove azionato, della sussistenza dell’inadempimento colpevole, ossia il c.d. giudizio interno, e quello concernente la legittimità del potere amministrativo di esclusione, riservato al G.A., che è un (altro…)

Appalti, requisiti di ordine generale, grave errore professionale

Consiglio di Stato sentenza n. 3950 19 agosto 2015

La causa di esclusione dalla gara pubblica contemplata dall’art. 38, comma 1, lett. f), del codice dei contratti pubblici, si fonda sulla necessità di garantire l’elemento fiduciario nei rapporti contrattuali della Pubblica Amministrazione. In questa prospettiva l’incrinatura della relazione fiduciaria è causata dalla ricorrenza di un precedente grave errore professionale del concorrente che ne metta in discussione (altro…)