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Diversità tra rapporto di subfornitura commerciale e sub-appalto d’opera o di servizi e dichiarazione non veritiera nel Documento di Gara Unico Europeo, Tar Lazio: la dichiarazione di non avvalersi di subappaltatori non può essere ritenuta perfettamente equipollente alla dichiarazione di non voler ricorrere alla subfornitura

Tar Lazio sentenza n. 1956 20 febbraio 2018

La dichiarazione di non voler ricorrere al subappalto, resa da un’impresa concorrente nel DGUE*, non può ritenersi preclusiva anche della facoltà di avvalersi di aziende esterne per l’acquisizione di prodotti parte della fornitura, da consegnare poi alla P.A. per l’esecuzione della prestazione oggetto dell’appalto.

Documento di Gara Unico Europeo (altro…)

Trasporto salme, valido il subappalto

Consiglio di Stato sentenza n. 5856 26 novembre 2014

L’art. 118, co. 2, del codice degli appalti pubblici (d.lgs. 12 aprile 2006 n. 163), nella parte in cui sottopone l’affidamento in subappalto alla condizione che i concorrenti all’atto dell’offerta abbiano indicato i lavori o le parti di opere ovvero i servizi e le forniture o parti di servizi e forniture che intendono subappaltare o concedere in cottimo, va interpretato nel senso che la dichiarazione deve contenere anche l’indicazione del subappaltatore, unitamente alla dimostrazione del possesso in capo al medesimo dei requisiti di qualificazione, ogniqualvolta il ricorso al subappalto si renda necessario in conseguenza del mancato autonomo possesso, da parte del concorrente, dei necessari requisiti di qualificazione; detta dichiarazione può invece essere limitata alla mera indicazione della volontà di concludere un subappalto nell’ipotesi in cui il (altro…)

Subappalto facoltativo, no obbligo indicazione subappaltatore

L’obbligo ex art. 118 del D. Lgs. n. 163 del 2006 di indicazione nell’offerta presentata dall’impresa aggiudicataria del nominativo del subappaltatore sussiste solo se il ricorso al subappalto si renda necessario a cagione del mancato autonomo possesso, da parte del concorrente, dei necessari requisiti di qualificazione e non anche quando si verta in caso di subappalto c.d. facoltativo, quando cioè il concorrente disponga autonomamente delle qualificazioni necessarie per l’esecuzione delle lavorazioni oggetto dell’appalto ed il ricorso al subappalto rappresenti per lui una facoltà, e non la via necessitata per partecipare alla gara, essendo allora sufficiente la mera indicazione della volontà di concludere un subappalto, senza necessità di indicare anche il nominativo del subappaltatore.

 Consiglio di Stato sentenza n. 5622 17 novembre 2014

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