Crea sito

Forze armate, giudizi di avanzamento

Consiglio di Stato sent. n. 5897 28 novembre 2014

Nelle procedure d’avanzamento a scelta di ufficiali delle Forze Armate, la promozione è caratterizzata non dalla comparazione fra gli scrutinandi, ma da una valutazione in assoluto per ciascuno di essi; a tanto segue che l’iscrizione nel quadro di avanzamento è determinata dalla posizione conseguita da ciascuno nella graduatoria, sulla base del punteggio attribuitogli.

Il sindacato giurisdizionale sui giudizi di avanzamento degli ufficiali può essere condotto sia sotto il profilo dell’eccesso di potere in senso relativo, nei limiti in cui esso sia possibile in base al raffronto a posteriori, fra loro, dei punteggi attribuiti a ciascuno, in riferimento agli elementi di giudizio (documentazione caratteristica) concretamente presi in considerazione, sia sotto il profilo dell’eccesso di potere in senso (altro…)

Procedure di avanzamento ufficiali, eccesso di potere in senso assoluto e in senso relativo

Consiglio di Stato sentenza n. 5510 11 novembre 2014

Secondo la giurisprudenza, nelle procedure di avanzamento degli ufficiali l’accertamento del vizio di eccesso di potere in senso assoluto presuppone una figura di ufficiale con precedenti di carriera costantemente ottimi (tutti giudizi finali apicali, massime aggettivazioni nelle voci interne, conseguimento del primo posto nei corsi basici, di applicazione ed in quelli successivi di aggiornamento professionale) ed esenti da qualsiasi menda o attenuazione di rendimento, con la conseguenza che i sintomi relativi possono cogliersi esclusivamente quando nella documentazione caratteristica risulti un livello tanto macroscopicamente elevato dei precedenti dell’intera carriera dell’ufficiale, da rendere a prima vista del tutto inadeguato il punteggio attribuito (cfr., da ultimo, Cons. Stato, sez. IV, 20 dicembre 2013, n. 6168; Id., sez. IV, 2 marzo 2011, n. 1363, ove riferimenti ulteriori).

Per alcune decisioni, la distinzione tra eccesso di potere in senso assoluto e in senso relativo sarebbe in ciò, che: il primo si fonda sulla (altro…)