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Ordinanza comunale, Consiglio di Stato sentenza n. 146 11 gennaio 2018 in materia di ordinanze del sindaco contingibili e urgenti: presupposti della qualificazione

Ordinanze contingibili ed urgenti, Consiglio di Stato (sentenza n. 146 11 gennaio 2018) con riguardo alla qualificazione di un’ordinanza comunale adottata dal sindaco:

L’assenza di riferimenti normativi volti ad esplicitare la volontà di esercitare i poteri di cui agli artt. 50 e 54 del d.lgs. n. 267/2000, non è ostativa alla qualificazione del provvedimento da parte dell’organo giudicante, prescindendo dal nomen utilizzato e dalla fonti normative indicate, secondo un approccio di tipo prettamente sostanziale. (altro…)

Art 143 Tuel, Consiglio di Stato sentenza n. 5782 7 dicembre 2017 in materia di presupposti per lo scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni mafiose ex art. 143 del D.L.vo 267/2000: il provvedimento ha natura preventiva; gli elementi sintomatici del condizionamento criminale devono caratterizzarsi per concretezza, univocità e rilevanza; si tratta di un’ampia potestà discrezionale non sindacabile nel merito dal giudice amministrativo; le vicende che costituiscono il presupposto del provvedimento devono essere considerate nel loro insieme e non atomisticamente

Art 143 Tuel *, Consiglio di Stato sentenza n. 5782 7 dicembre 2017:

Lo scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni mafiose, ai sensi dell’art. 143 del D.L.vo 267/2000*, non ha natura di provvedimento di tipo sanzionatorio, ma preventivo, con la conseguenza che, ai fini della sua adozione, è sufficiente la presenza di elementi che consentano di individuare la sussistenza di un rapporto tra l’organizzazione mafiosa e gli amministratori dell’ente considerato infiltrato. (altro…)

Mobilità enti locali, Consiglio di Stato sentenza n. 5577 28 novembre 2017 in materia di somme percepite da un Comune a titolo di contributo mobilità, in particolare sul termine di decorrenza della prescrizione dell’azione per il recupero dell’indebito oggettivo intrapresa dal Ministero dell’Interno: la fattispecie che legittima l’azione di recupero è condizionata alla comunicazione dell’elenco del personale che, trasferito a seguito di mobilità, sia cessato dal servizio nell’anno precedente

Mobilità enti locali, Consiglio di Stato sentenza n. 5577 28 novembre 2017.

Il tema in discussione

“La principale questione controversa nel presente giudizio riguarda la corretta individuazione del termine di decorrenza della prescrizione dell’azione per il recupero dell’indebito oggettivo intrapresa dal Ministero dell’Interno con il provvedimento di rateizzazione e recupero somme percepite dal Comune di Frosolone a titolo di contributo mobilità.” (altro…)

Componenti collegio revisori ente locale e modifica albi professionali

Consiglio di Stato sentenza n. 3374 7 luglio 2015

Fino al 1° gennaio 2008 gli iscritti nell’albo dei dottori commercialisti e gli iscritti nell’albo dei ragionieri hanno continuato a costituire categorie professionali distinte, nei cui confronti è rimasto in vigore, non potendosi ritenere implicitamente modificato, l’art. 234 del d.lgs. n. 267/2000 che riserva alle due categorie un posto nel collegio dei revisori dell’ente locale.

La statuizione dell’art. 78, comma 3 del d.lgs. n. 139/2005 non può essere interpretata nel senso di un’immediata soppressione della distinzione tra le due categorie professionali previste dalla legislazione vigente, perché questa conclusione non trova riscontro né nella statuizione dello stesso art. 78, comma 3, del lgs. n. 139 secondo cui: “Fino al 31 dicembre 2007, i richiami ai dottori commercialisti o esperti contabili contenuti nelle disposizioni vigenti alla data di entrata in vigore del presente decreto si intendono riferiti agli iscritti negli albi dei dottori commercialisti ed agli iscritti negli albi dei ragionieri e periti commerciali”, ma soprattutto è in palese contrasto con le normative in vigore (artt. 58, 59 e 61 del suddetto D.Lgs. n. 139 ) di univoco tenore in ordine alla (altro…)

Enti locali, art. 5 Cost. e disapplicazione norme

Consiglio di Stato sentenza n. 3110 18 giugno 2015

Nell’attuale assetto istituzionale è irragionevole e finanche contraddittorio disapplicare direttamente o sollecitare la disapplicazione giudiziale di norme, espressive di un nuova concezione d’autonomia, da parte di quello stesso ente locale che le ha autonomamente adottate. Residua semmai il potere di autoannullamento che oltretutto, in relazione alla natura oggettivamente normativa dell’atto, garantisce la certezza del diritto necessaria per la tutela delle posizioni giuridiche dei soggetti coinvolti dall’esercizio del relativo potere.

Il termine d’impugnazione degli atti della commissione esaminatrice decorre dalla comunicazione dell’atto di esclusione del candidato dal concorso, ossia dal momento in cui diviene attuale e concreta la lesione (altro…)

Enti locali, revisori contabili, rieleggibilità

Consiglio di Stato sentenza n. 5976 3 dicembre 2014

Il tenore letterale della disposizione contenuta nel primo periodo del comma 1 dell’art. 235 del 18 agosto 2000, n. 267, secondo cui “l’organo di revisione contabile dura in carica tre anni a decorrere dalla data di esecutività della delibera o dalla data di immediata eseguibilità nell’ipotesi di cui all’art. 134, comma 3, e sono rieleggibili per una sola volta”, esclude di per sé lo svolgimento dell’incarico di revisore dei conti presso un ente locale per una terza volta, indipendentemente dal fatto che gli incarichi stessi siano o meno consecutivi.

La ratio della predetta disposizione è rinvenibile nella non irragionevole esigenza di favorire e garantire il ricambio dei soggetti chiamati a svolgere le delicate funzioni attribuite all’organo di revisione contabile, in aderenza ai principi di trasparenza e buon andamento predicati dall’articolo 97 Cost., rispetto ai quali non trova diverso positivo fondamento l’opzione ermeneutica secondo cui l’interpretazione letterale e restrittiva del comma 1 dell’art. 235 del D. Lgs. n. 267 del 2000 darebbe luogo ad un’inammissibile e irrazionale forma di ineleggibilità a (altro…)