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Esproprio. Espropriazione PA, rispetto termini dichiarazione

Consiglio di Stato sentenza n. 5807 24 novembre 2014

Nel caso di specie che vede un privato ricorrere in primo grado contro l’occupazione illegittima del suo terreno in quanto alla dichiarazione di pubblica utilità dell’opera non seguiva (o non seguiva nei termini) l’adozione del decreto d’esproprio, il Consiglio di Stato esamina due problematiche:

1. La possibilità del privato di non impugnare l’atto originario di dichiarazione di pubblica utilità (una delibera CIPE) non deducendo nei confronti di questo alcun vizio, ed invece “agendo a mezzo di specifica, tempestiva impugnativa, perché fosse sancita la illegittimità dell’occupazione non seguita dall’adozione del decreto di esproprio, con contestuale domanda di accertamento della previa inefficacia dell’atto recante la dichiarazione di pubblica utilità” (altro…)

Decreto d’esproprio, concessionario, interesse ad agire

Consiglio di Stato sentenza n. 5791 24 novembre 2014

L’effetto unico ed esclusivo del decreto d’esproprio è quello di determinare il trasferimento coattivo della proprietà del bene espropriato, con la conseguenza che l’unico soggetto avente titolo alla sua contestazione è il proprietario effettivo del bene ovvero il proprietario catastale se coincide con quest’ultimo, il quale perde coattivamente la proprietà del bene, in disparte dalla questione relativa al soggetto a cui tale atto deve essere notificato.

Cosicché, se il concessionario non ha contestato il procedimento espropriativo a monte al fine di contrastare la realizzazione di un’opera pubblica che imprime al bene una destinazione d’uso diversa da quella oggetto della concessione di cui è titolare e quindi lesiva del suo interesse ad un uso ad essa conforme, non sussiste titolo a contestare unicamente l’autonomo e definitivo decreto di esproprio, neppure, come pur sarebbe stato invece consentito, nella considerazione che questo rappresenta l’ atto con il quale si perfeziona e conclude il procedimento espropriativo.

Rispetto all’effetto traslativo che con il decreto di esproprio in sé si determina, nella descritta situazione, il concessionario del bene non ha (altro…)