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Mobilità docenti 2017, Consiglio di Stato sentenza n. 464 23 gennaio 2018 sulla contestazione delle modalità attuative del “piano straordinario di mobilità territoriale e professionale” ex art. 1 comma 108 l. 107/2015, tramite impugnazione dell’ordinanza n. 241 8 aprile 2016 del Ministero dell’istruzione riguardante la mobilità del personale docente, educativo ed A.T.A.: giurisdizione ordinaria

Mobilità docenti 2017, Consiglio di Stato sentenza n. 464 23 gennaio 2018:

Il giudice amministrativo, così come non può occuparsi del contenuto di un contratto collettivo incidente sui “rapporti individuali di lavoro”, non può occuparsi dell’atto che – nel dare attuazione ad una previsione del contratto collettivo – similmente incide sui “rapporti individuali di lavoro”. (altro…)

Iscrizione anagrafica, decide giudice ordinario

Le controversie relative ad un’iscrizione anagrafica appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario, non esercitando nella materia de qua l’amministrazione comunale alcun potere discrezionale.

L’iscrizione (e la cancellazione) anagrafica si configurano come atti dovuti in presenza dei presupposti stabiliti dalla legge, in relazione ai quali spetta all’amministrazione un mero potere di accertamento: tali (altro…)

Diritti e obblighi contratto d’appalto: giurisdizione ordinaria

In materia di contratti pubblici, la giurisdizione del giudice ordinario comprende la cognizione delle controversie inerenti ai diritti e agli obblighi scaturenti dal contratto di appalto, a nulla rilevando in contrario che l’amministrazione si sia avvalsa della facoltà di rescindere o risolvere il rapporto a mezzo un atto amministrativo, atteso che la giurisdizione si determina in ragione della intrinseca consistenza della posizione soggettiva dedotta in giudizio e che rientra nei poteri del giudice ordinario accertare, verificando in via incidentale la legittimità dell’atto rescissorio, la sussistenza dell’inadempimento.

Consiglio di Stato sentenza n. 6021 5 dicembre 2014

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Lavoro dipendente in società privata, giurisdizione ordinaria

Consiglio di Stato sentenza n. 5949 1 dicembre 2014

La previsione contenuta nell’art. 18, comma 2, del D.L. n. 112 del 2008, convertito in L. n. 133 del 2008 (a tenore della quale “le altre società a partecipazione pubblica totale o di controllo adottano, con propri provvedimenti, criteri e modalità per il reclutamento del personale e per il conferimento degli incarichi nel rispetto dei principi, anche di natura comunitaria, di trasparenza, pubblicità ed imparzialità”), si inserisce nell’agire jure privatorum delle società (essendo espressione dei più generali principi di comportamento secondo buona fede, oggettiva e soggettiva), senza necessariamente comportare esercizio di pubbliche potestà e senza incidere direttamente sulla giurisdizione;

La giurisdizione del giudice amministrativo presuppone la finalità (altro…)

Stabilizzazione e mobilità esterna, giurisdizione ordinaria

Consiglio di Stato sentenza n. 5907  28 novembre 2014

Rientra nella giurisdizione del giudice ordinario sia la controversia avente ad oggetto il diritto alla stabilizzazione, che la controversia avente ad oggetto la mobilità esterna con trasferimento del dipendente pubblico tra enti del medesimo comparto o tra enti di comparti diversi. Questa ultima, secondo l’insegnamento della Corte di Cassazione a Sezioni Unite ( 9 sett. 2010 n.19251), si configura come cessione del contratto di lavoro, si verifica nel corso di un rapporto di lavoro già instaurato, non determina la costituzione di un nuovo rapporto di pubblico impiego o una nuova assunzione ma la sola modificazione soggettiva del rapporto di lavoro già in atto.

Analoghe considerazioni, quanto alla giurisdizione, devono essere formulate con riguardo alle procedure di stabilizzazione che non si basano su una scelta comparativa tra più aspiranti, ma sulla esigenza apprezzata a livello legislativo di consolidare, con rapporti di lavoro a tempo indeterminato, posizioni lavorative a tempo determinato a condizione che siano preventivamente verificati i requisiti previsti (altro…)

Vincitore di concorso non assunto, giurisdizione giudice ordinario

Consiglio di Stato sentenza n. 5769 21 novembre 2014

Nell’ambito del c.d. pubblico impiego privatizzato, una volta esaurita la selezione concorsuale prodromica all’assunzione, attraverso l’approvazione della graduatoria finale, si esaurisce l’ambito riservato al procedimento amministrativo e all’attività autoritativa dell’amministrazione, subentrando in sua vece una fase in cui i comportamenti di quest’ultima sono riconducibili al potere privatistico di datrice di lavoro, da valutarsi conseguentemente alla stregua dei principi civilistici in ordine all’inadempimento delle obbligazioni, tra i quali i canoni generali della correttezza e della buona fede.

Gli atti di determinazione del fabbisogno di personale ex art. 91 t.u.e.l., pur avendo rilievo organizzativo (ex art. 2 t.u. pubblico impiego) hanno essenzialmente natura programmatica e sono adottati dalla giunta comunale e rivolti alla dirigenza, la prima titolare del potere di indirizzo e la seconda responsabile della gestione amministrativa ed attuazione degli obiettivi stabiliti dall’organo di governo.

Tali atti non costituiscono presupposto di legittimità delle determinazioni (altro…)