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Notifica nulla o inesistente?

Consiglio di Stato sentenza n. 5884 27 novembre 2014

Nel processo sia civile che amministrativo la notificazione del ricorso deve ritenersi inesistente quando manchi del tutto ovvero sia stata effettuata in un luogo o con riguardo a persona che non abbiano alcun riferimento con il destinatario della notificazione stessa, risultando a costui del tutto estranea, mentre è affetta da nullità, sanabile con effetto ex tunc con la costituzione del convenuto ovvero con la rinnovazione della notifica cui la parte istante provveda spontaneamente o in esecuzione dell’ordine impartito dal giudice quando, pur eseguita mediante consegna a persona o in luogo diversi da quello stabilito dalla legge, un collegamento risulti tuttavia ravvisabile, così da rendere possibile che l’atto, pervenuto a persona non del tutto estranea al processo, giunga a conoscenza del destinatario.

La notifica dell’appello incidentale, eseguita presso lo studio di un professionista che, pur non essendo più colui al quale l’atto avrebbe dovuto essere consegnato, tuttavia, aveva, ancora, un rapporto processualmente significativo con la parte destinataria della notifica (altro…)

Appello incidentale, ricorso principale, ordine

Consiglio di Stato sentenza n. 5816 24 novembre 2014

[…]Gli appelli principale e incidentale in epigrafe sono destituiti di fondamento giuridico e devono essere rigettati con la conseguente conferma della sentenza gravata.

Nell’ordine logico-giuridico, come esattamente già divisato dal giudice amministrativo capitolino, deve esaminarsi in via prioritaria l’appello incidentale, ripropositivo delle censure dedotte con il ricorso incidentale di tipo “escludente”, ossia rivolto a far valere profili d’illegittimità dell’ammissione alla gara della Omissis S.p.A., e quindi a eliderne l’interesse all’impugnazione dell’aggiudicazione in favore del R.T.I. Omissis S.r.l.- Omissis S.r.l.

Come infatti ribadito dall’Adunanza Plenaria nella nota e più recente sentenza n. 9 del 25 febbraio 2014, “nel giudizio di primo grado avente ad oggetto procedure di gara, deve essere esaminato prioritariamente rispetto al ricorso principale il ricorso incidentale escludente che sollevi un’eccezione di carenza di legittimazione del ricorrente principale non aggiudicatario, in quanto soggetto che non ha mai partecipato alla gara, o che vi ha partecipato ma è stato correttamente escluso ovvero che avrebbe dovuto essere escluso ma non lo è stato per un errore dell’amministrazione”, salvo “…l’esame prioritario del ricorso principale…per ragioni di economia processuale, qualora risulti manifestamente infondato, inammissibile, irricevibile o improcedibile”.

Naturalmente l’ordine di esame del ricorso principale e di quello incidentale non interferisce ex se con l’altra questione concernente l’obbligo di provvedere comunque alla decisione del ricorso principale in ipotesi di fondatezza del ricorso incidentale, in relazione ai principi enunciati dalla sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 4 luglio 2013, pronunciata nella causa C-100/12 Fastweb, che peraltro (altro…)