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Presupposti dei provvedimenti repressivi degli abusi edilizi, Tar Campania sentenza n. 1205 23 febbraio 2018 su motivazione ordine di demolizione, legittimo affidamento del privato e silenzio-rigetto a seguito dell’istanza di accertamento di conformità (art. 36 DPR 380 2001) | Giurisprudenza dopo Plenaria n. 9/2017

Tar Campania sentenza n. 1205 23 febbraio 2018

In via preliminare

Con riguardo ad un organismo edilizio autonomamente utilizzabile siccome realizzato in assenza di titolo autorizzativo, in caso di ordine di demolizione ed anche di acquisizione al patrimonio dell’Ente, non è richiesta una specifica motivazione che dia conto della valutazione delle ragioni di interesse pubblico sottese alla determinazione assunta o della comparazione di quest’ultimo con gli interessi privati coinvolti e sacrificati, in quanto il presupposto per l’adozione dell’ordine de quo è costituito esclusivamente dalla constatata esecuzione dell’opera in difformità dal titolo abilitativo o in sua assenza, con la conseguenza che il provvedimento, ove ricorrano i predetti requisiti, è sufficientemente motivato con la descrizione delle opere abusive e il richiamo alla loro accertata abusività.

Nemmeno è dovuta in siffatte ipotesi la comunicazione di avvio del procedimento, atteso che per gli atti repressivi degli abusi edilizi che hanno natura urgente e vincolata – proprio in considerazione dell’avvenuta realizzazione di una trasformazione del territorio senza alcun titolo abilitativo – non sono richiesti apporti partecipativi dei soggetti destinatari nemmeno quanto alla determinazione dell’area di sedime, che potrà sempre essere meglio specificata nella successiva fase dell’accertamento dell’inottemperanza. (altro…)

Ordinanze contingibili ed urgenti del sindaco e responsabilità nella causazione del pericolo, Tar Campania sentenza n. 1214 23 febbraio 2018 su presupposti, competenza e regole da seguire per l’adozione dell’ordinanza sindacale contingibile ed urgente

Tar Campania sentenza n. 1214 23 febbraio 2018:

Ai fini dell’adozione dell’ordinanza contingibile ed urgente non rileva l’eventuale imputabilità a terzi delle cause che abbiano generato la situazione di pericolo che il provvedimento è rivolto a rimuovere, dovendo assicurarsi l’immediata tutela del bene supremo della pubblica incolumità.

Dunque, l’adozione della misura prescinde dall’accertamento delle responsabilità della provocazione del pericolo, poiché l’ordinanza sindacale non ha natura sanzionatoria ma solo ripristinatoria, di tal (altro…)

Permessi per ristrutturare casa internamente, Tar Campania sentenza n. 5866 12 dicembre 2017 con riguardo alla realizzazione di due muretti che hanno modificato l’area esterna al manufatto: si ritengono esenti dal regime del permesso di costruire solo le recinzioni che non configurino un’opera edilizia permanente, bensì manufatti di precaria installazione e di immediata asportazione

Permessi per ristrutturare casa internamente, Tar Campania sentenza n. 5866 12 dicembre 2017:

In area assoggettata a vincolo paesaggistico le opere che comportano l’incremento dei volumi e delle superfici esistenti devono ritenersi indice di una trasformazione edilizia e urbanistica del territorio, con conseguente necessità di previa acquisizione del permesso di costruire e, comunque, dell’autorizzazione paesaggistica.

Ed invero la valutazione in ordine alla necessità della concessione edilizia per la realizzazione di opere va effettuata sulla scorta dei (altro…)

Concorsi pubblici prove scritte, griglia di valutazione e voto numerico complessivo, Tar Campania sentenza n. 5778 7 dicembre 2017 su una procedura selettiva di passaggio dalla seconda alla terza area funzionale, fascia retributiva F1, profilo professionale funzionario, indetta dall’Agenzia delle Entrate: non sufficiente il punteggio numerico se è mancata la previsione di criteri integrativi del bando di concorso da parte della Commissione giudicatrice

Concorsi pubblici prove scritte, Tar Campania sentenza n. 5778 7 dicembre 2017:

Il punteggio numerico è da considerarsi di per sé sufficiente a giustificare le valutazioni effettuate da una Commissione allorquando i criteri prefissati di valutazione siano estremamente dettagliati, potendo quindi anche il solo punteggio numerico, di cui sono prestabiliti il minimo e il massimo, essere idoneo a dimostrare la logicità e la congruità del giudizio tecnico, sempreché i criteri di attribuzione dei voti risultino da un’adeguata griglia di valutazione, stabilita a priori. In siffatte evenienze, il voto numerico, in assenza di specifiche disposizione che contengano regole diverse, esprime e sintetizza in modo adeguato il giudizio tecnico-discrezionale (altro…)

Condoni edilizi 1994, Tar Campania sentenza n. 5777 7 dicembre 2017 su silenzio assenso sanatoria edilizia (condono del 1994): in materia di sanatoria di interventi edilizi, presentata ai sensi della Legge 724 del 1994, vale il principio per cui se l’opera insiste in aree sottoposte a vincolo, non può formarsi il titolo con modalità tacita

Condoni edilizi 1994, Tar Campania sentenza n. 5777 7 dicembre 2017:

In materia di sanatoria di interventi edilizi, presentata ai sensi della L. 724/1994, va ribadito il principio secondo cui, qualora l’opera insista in aree sottoposte a vincolo, non può formarsi il titolo con modalità tacita (cd. silenzio assenso): occorre, pur sempre, il parere (altro…)

Gare distribuzione gas, Tar Campania sentenza n. 5783 7 dicembre 2017 su gare affidamento distribuzione gas ex art 46 bis Dl 159 2007: il potere di incremento del canone previsto da tale norma riguarda i Comuni “interessati alle nuove gare” esaurito il periodo della precedente proroga e non l’attuale Ente concedente | Rideterminazione canone di concessione del servizio di distribuzione del gas naturale, limiti

Gare distribuzione gas, Tar Campania sentenza n. 5783 7 dicembre 2017:

L’art. 46 bis del D.L. n. 159/2007 è rubricato “Disposizioni in materia di concorrenza e qualità dei servizi essenziali nel settore della distribuzione del gas”

La formulazione del suo comma 4 [“A decorrere dal 1º gennaio 2008, i comuni interessati dalle nuove gare di cui al comma 3 possono incrementare il canone delle concessioni di distribuzione, solo ove minore e fino al nuovo affidamento, fino al 10 per cento del vincolo sui ricavi di distribuzione di cui alla delibera dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas n. 237 del 28 dicembre 2000… destinando prioritariamente le risorse aggiuntive all’attivazione di meccanismi di tutela relativi ai costi dei consumi di gas da parte delle fasce deboli di utenti”.] è chiara nel riferire la possibilità di incremento del canone alla decorrenza del 1 gennaio 2008, data che, all’epoca della sua introduzione, identificava la cessazione degli effetti della proroga ex (altro…)

Inottemperanza ordinanza di demolizione, Tar Campania sentenza n. 5716 1 dicembre 2017 in materia di sanzioni per abusi edilizi: l’acquisizione gratuita al patrimonio comunale dell’opera abusiva a seguito della mancata ottemperanza ad un ordine di demolizione e all’inutile decorso del termine all’uopo assegnato non necessità di specifica motivazione

Inottemperanza ordinanza di demolizione, sanzioni per abusi edilizi, Tar Campania sentenza n. 5716 1 dicembre 2017:

L’acquisizione gratuita del bene abusivo al patrimonio comunale, oltre a verificarsi ope legis, è sanzione direttamente conseguente alla mancata ottemperanza ad un ordine di demolizione emesso per ragioni urbanistico-edilizie e all’inutile decorso del termine all’uopo assegnato. (altro…)

Ordinanza demolizione opere abusive, Tar Campania sentenza n. 5717 1 dicembre 2017 in materia di abusivismo edilizio: 1) le ordinanze di demolizione di opere edilizie abusive sono di competenza del dirigente comunale; 2) l’ingiunzione di demolizione è legittima se emessa anche in pendenza di sequestro penale sul manufatto abusivo; 3) è legittima la notificazione del provvedimento demolitorio effettuata nei riguardi del responsabile dell’abuso e non anche del proprietario dell’immobile | In presenza di lavori abusivi in corso, l’organo competente ha la facoltà (e non l’obbligo) di ordinarne la sospensione prima di ordinare la demolizione delle opere eseguite

Ordinanza demolizione opere abusive, Tar Campania sentenza n. 5717 1 dicembre 2017:

All’esito del rinnovamento normativo in materia di competenze negli anni novanta, ad opera della legge n. 142/1990, del d.lgs. 29/1993, e della legge n. 127/1997 (ed oggi, dell’art. 107 comma 3 lett. g, d.lgs. 18 agosto 2000 n. 267), l’ordinanza di demolizione di opere edilizie abusive rientra nella competenza del dirigente comunale ovvero, nei comuni sprovvisti di tale qualifica, dei responsabili degli (altro…)

Convenzione urbanistica e atti notarili per cessione a titolo gratuito di area al Comune in esecuzione della stessa, Tar Campania sentenza n. 5369 14 novembre 2017: atto notarile attuativo della convenzione, ma in contrasto con le sue previsioni, non è inefficace o disapplicabile | Rapporto tra convenzione e atto di trasferimento di attuazione può dar luogo a fenomeno di invalidità negoziale con gli eventuali rimedi previsti per i contratti (es.: annullamento per errore) non dissimilmente dal rapporto tra contratto preliminare e contratto definitivo

Convenzione urbanistica e atti notarili per cessione a titolo gratuito di area al Comune in esecuzione della stessa: atto notarile attuativo della convenzione, ma in contrasto con le sue previsioni, non è inefficace o disapplicabile – Tar Campania sentenza n. 5369 14 novembre 2017

Il rapporto tra la convenzione di natura urbanistica che prevede il trasferimento delle aree e il diverso e distinto atto notarile, con il quale viene effettuata la cessione, non si pone in termini gerarchici (altro…)