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Responsabilità pubblica Amministrazione da fatto illecito, risarcimento del danno provocato da un provvedimento amministrativo illegittimo: il nesso causale

Tar Lazio sentenza n. 2557 6 marzo 2018

Affinché sussista la responsabilità da fatto illecito derivante dalla esecuzione di un provvedimento amministrativo illegittimo è necessario che il danno sofferto dalla parte incisa dal provvedimento illegittimo sia conseguenza diretta e immediata dell’esecuzione del provvedimento stesso.

È necessario, quindi, un nesso di causalità tra l’azione (altro…)

Promozione a scelta, comparazione punteggi attribuiti agli ufficiali in avanzamento e configurazione del vizio di eccesso di potere, Tar Lazio sentenza n. 2121 24 febbraio 2018 su una mancata iscrizione al quadro di avanzamento al grado superiore di Capitano di Vascello

I principi di carattere generale

“La promozione a scelta è caratterizzata da una valutazione in assoluto per ciascuno degli scrutinandi e non dalla comparazione fra loro ai sensi degli artt. 1057 e 1058 D.lgs. 66/2010; di conseguenza l’iscrizione nel quadro di avanzamento è determinata dalla posizione conseguita da ciascuno nella graduatoria, sulla base del punteggio attribuitogli.

Tale metodo di valutazione è sempre stato considerato scevro da problemi di costituzionalità sotto il profilo dell’imparzialità e del buon andamento, ed anche per quanto attiene alla possibilità di un sindacato giurisdizionale esercitabile nei limiti in cui questo sia reso possibile dal tipo di disciplina sostanziale che lo governa.

Infatti il giudizio, espresso in assoluto e non comparativamente, non esclude totalmente il sindacato giurisdizionale sui risultati della valutazione, ma lo consente, sia sotto il profilo dell’eccesso di (altro…)

Gara appalto offerta economicamente più vantaggiosa, come si valuta l’affidabilità delle offerte: Tar Lazio sentenza n. 2187 28 febbraio 2018

Gara appalto, Tar Lazio sentenza n. 2187 28 febbraio 2018 su una procedura aperta e metodo di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, per la stipula di un accordo-quadro, relativo all’affidamento dei servizi di vigilanza armata:

“occorre premettere che l’affidabilità dell’offerta va valutata nel suo insieme, non potendo rilevare per ciò solo singole e specifiche inesattezze (cfr., tra le altre, TAR Sicilia, III, n.2426 del 2017);

che la verifica di congruità si sostanzia in un’attività tipicamente tecnico-discrezionale, sindacabile e dunque censurabile solo in caso di evidenti e macroscopici vizi di illogicità, incongruenza, (altro…)

Verifica dei requisiti soggettivi di partecipazione alla gara nella c.d. ‘fase di ammissione delle imprese’ e decorso termini decadenziali per la proposizione del ricorso: Tar Lazio sentenza n. 2108 23 febbraio 2018

Se la stazione appaltante ha interloquito con l’impresa per accertare il possesso dei requisiti soggettivi necessari ai fini della ammissione alla gara e di tanto essa ha dato anche conto in alcuni verbali, le relative determinazioni devono ritenersi a pieno titolo parte integrante dell’apparato motivazionale che assiste l’atto di ammissione alla successiva fase della gara e di esse deve esserne, pertanto, dato conto sul profilo del committente affinché possa ritenersi inverata la fattispecie derogatoria di cui al combinato disposto degli artt. 120, c. 2 bis c.p.a. e 29 Cod. app. (id est, concreta disponibilità degli atti corredati da motivazione). (altro…)

Permesso di soggiorno per cure mediche e preavviso di rigetto: Tar Lazio sentenza n. 2055 22 febbraio 2018 su una nota della questura richiedente documentazione integrativa redatta nella sola lingua italiana

Il preavviso di rigetto dell’istanza di rilascio del permesso di soggiorno per cure mediche, con richiesta di integrazione documentale, redatto unicamente nella lingua italiana pacificamente non conosciuta dal richiedente, costituisce sostanzialmente un (altro…)

Gare telefonia mobile, errore nella formulazione dell’offerta tecnica, esclusione per incompletezza: Tar Lazio sentenza n. 2016 21 febbraio 2018 sui poteri “interpretativi” della stazione appaltante

In materia di gare pubbliche, la stazione appaltante può attivarsi per ricercare l’effettiva volontà del concorrente solo in presenza di un mero errore materiale nella formulazione dell’offerta.

Tale errore, inoltre, deve essere rilevabile ictu oculi, dal contesto stesso dell’atto e senza bisogno di complesse indagini ricostruttive, senza attingere a fonti di conoscenza estranee all’offerta medesima (altro…)

Sedi disagiate magistrati, ricorso per mancata erogazione dell’indennità ex legge 133/1998 (ratione temporis vigente): Tar Lazio sentenza n. 1936 20 febbraio 2018

È infondata la questione di legittimità costituzionale degli artt. 1, 1 bis* e 2 della legge n. 133/1998 per violazione dei principi di uguaglianza e di ragionevolezza di cui agli artt. 3 e 36 della Costituzione, avendo il legislatore previsto, in maniera logica e ragionevole, un trattamento diverso per situazioni diverse, senza in alcun modo compromettere il diritto dei lavoratori ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del lavoro prestato, atteso che tali norme non prevedono affatto, in ragione della differenza ontologica tra le situazioni, una retribuzione differente per attività lavorative caratterizzate da identica problematicità.

* oggi abrogato dal d.l. n. 193 29 dicembre 2009, convertito con modificazioni dalla l. n. 24 22 febbraio 2010

Vedi anche:

Stipendio magistrati dispensati dal servizio e poi riammessi: non si considerano gli emolumenti per gli avanzamenti di carriera in mancanza di superamento delle previste valutazioni di professionalità | Trattamento retributivo giudici: scatti di anzianità non automatici

Giudice onorario Tribunale, ritardo deposito sentenze: revoca incarico

Magistrati, conferimento incarichi direttivi o semidirettivi, discrezionalità CSM, motivazione

Responsabilità civile magistrati, legge 117 1988, alle SS.UU. la questione riguardante … | Testo ordinanza n. 26327 3 novembre 2017, ultime novita’ su responsabilita’ civile dei giudici

Giudici onorari e giustizia lenta | sanzioni disciplinari magistrati

Riforma magistratura onoraria 2016 e stabilizzazione magistrati onorari

 

Tar Lazio sentenza n. 1936 20 febbraio 2018

Il ragionamento dei giudici

“La legge n. 133/1998 ha individuato, tra gli uffici giudiziari, determinate sedi, qualificate come “disagiate” in ragione della ricorrenza di una particolare gravosità del carico di lavoro e, nella versione originaria della norma, della loro collocazione geografica. (altro…)

Sanzioni per abusi edilizi, ‘doppio binario’ penale – amministrativo e principio del ‘ne bis in idem’ dopo Corte Edu Grande Camera sent. 15 novembre 2016 A e B c. Norvegia

Tar Lazio sentenza n. 1961 20 febbraio 2018

La questione

“Con il quarto motivo aggiunto il ricorrente lamenta la violazione dell’art. 4 del Protocollo 7 della Convenzione Europea dei diritti dell’uomo nonché dell’art. 50 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, in relazione all’art. 97 Costituzione, sostenendo la violazione del il principio del ne bis in idem, che vieta agli Stati membri di perseguire o condannare due volte la stessa persona per lo stesso fatto: nella specie, per gli stessi fatti è stata irrogata una sanzione amministrativa nonostante la precedente condanna in sede penale, divenuta definitiva, alla pena di € (altro…)

Lex specialis bando di concorso, significato: Tar Lazio sentenza n. 1910 19 febbraio 2018 sul divieto di integrazione delle clausole dei bandi delle procedure concorsuali

In applicazione dei principi di trasparenza, di par condicio dei candidati, di autovincolo, le procedure concorsuali devono essere rette esclusivamente dalle disposizioni della lex specialis, cui l’Amministrazione non può introdurre deroghe successive, che altererebbero la posizione dei candidati, siccome delineata, in forza delle predette disposizioni, al momento della scadenza del termine di presentazione della domanda, con la conseguenza che la (altro…)