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Permesso di soggiorno per cure mediche e preavviso di rigetto: Tar Lazio sentenza n. 2055 22 febbraio 2018 su una nota della questura richiedente documentazione integrativa redatta nella sola lingua italiana

Il preavviso di rigetto dell’istanza di rilascio del permesso di soggiorno per cure mediche, con richiesta di integrazione documentale, redatto unicamente nella lingua italiana pacificamente non conosciuta dal richiedente, costituisce sostanzialmente un (altro…)

Diniego rinnovo permesso di soggiorno, ricorso per mancata comunicazione del preavviso di rigetto e per omessa traduzione degli atti amministrativi impugnati nella lingua dello straniero: Tar Lazio sentenza n. 1892 19 febbraio 2018

Nel procedimento relativo al mancato rinnovo del permesso di soggiorno la mancata comunicazione del preavviso di rigetto non comporta ex se l’illegittimità del provvedimento finale, in quanto l’art. 10 bis, l. 7 agosto 1990 n. 241 va interpretata alla luce del successivo art. 21 octies, comma 2, il quale impone al giudice di non annullare formalisticamente l’atto, ma di valutare il contenuto (altro…)

Rifiuto rinnovo permesso di soggiorno, Tar Lazio sentenza n. 12064 6 dicembre 2017 su istanza presentata dallo straniero dopo condanna per detenzione illecita di sostanze stupefacenti: le condanne in materia di stupefacenti sono “automaticamente” ostative al rilascio o al rinnovo del permesso di soggiorno all’extracomunitario, qualunque sia la pena detentiva riportata e non rileva l’eventuale concessione della sospensione condizionale (ex art. 4 co. 3 d.lgs. 286 1998)

Rifiuto rinnovo permesso di soggiorno, Tar Lazio sentenza n. 12064 6 dicembre 2017:

Le condanne in materia di stupefacenti sono “automaticamente” ostative al rilascio o al rinnovo del permesso di soggiorno all’extracomunitario, qualunque sia la pena detentiva riportata e non rileva l’eventuale concessione della sospensione condizionale, ai sensi del chiaro disposto dell’art. 4 comma 3, d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286 e ciò per il grave disvalore che il legislatore attribuisce ai (altro…)

Permesso di soggiorno e lavoratore non messo in regola

Consiglio di Stato sentenza n. 309 23 gennaio 2015

Va tenuto in debito conto la difficoltà per i lavoratori occupati irregolarmente di dimostrare l’esistenza dei rapporti di lavoro in via di fatto, in quanto sono spesso i datori di lavoro a venir meno ai loro obblighi di regolare assunzione e retribuzione; e, dunque, l’esistenza dei rapporti di lavoro è sufficientemente dimostrata attraverso elementi di natura indiziaria.

L’Amministrazione può negare il rilascio del titolo e revocare quello eventualmente già rilasciato qualora l’extracomunitario, al fine di (altro…)