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Pregiudiziale amministrativa, autonomia azione risarcitoria, comportamento del ricorrente

Sentenza Tar Lazio Roma n. 11082 del 4 novembre 2014

Ammessa l’autonomia dell’azione risarcitoria, questa, però, non può essere svincolata dallo scrutinio del comportamento assunto dal ricorrente nei termini di cui all’art. 1227 c.c. in grado, sulla base del condiviso canone : “più probabilmente che non”, di vanificare, sino ad escludere, le conseguenze dannose del provvedimento non censurato dal ricorrente.

Sul punto è intervenuto il recente insegnamento della Plenaria che ha riconosciuto il carattere ricognitivo dell’art. 30 cpa, così che il riferito rimedio era già ricavabile dal quadro normativo previgente, proprio perché non sono oggetto di risarcimento tutti quei danni evitabili attraverso l’adozione di tutti gli strumenti di tutela previsti dall’ordinamento.

In altri termini, al danneggiato incombono, non solo oneri negativi ( non aggravare il danno), ma anche positivi ( evitare o ridurre il danno) nei (altro…)