Controllo giudiziario e sospensione degli effetti interdittivi conseguenti all’informazione antimafia, ordinanza CDS n. 4873/2019: anche il giudizio afferente l’informazione antimafia deve essere sospeso sino al decorso del termine di efficacia del controllo giudiziario

Una volta disposto il controllo giudiziario, la sospensione degli effetti interdittivi conseguenti all’informazione antimafia deve operare indefettibilmente per tutto il tempo della misura del controllo giudiziario adottata dal Tribunale in sede di prevenzione, ai sensi dell’art. 34-bis, comma 7, del d. lgs. n. 159 del 2011, e di conseguenza anche il giudizio amministrativo relativo all’informazione antimafia deve essere sospeso, salva ulteriore prosecuzione all’esito della misura.

 

Consiglio di Stato ordinanza n. 4873 10 luglio 2019

…per la riforma

della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania (Sezione Prima) n. -OMISSIS-, resa tra le parti, concernente la domanda di annullamento:

– dell’informazione antimafia interdittiva prot. n-OMISSIS-del 13.12.2017, emessa dalla Prefettura di Caserta nei confronti della -OMISSIS-;

– del provvedimento di rigetto dell’istanza di iscrizione alla White List ai sensi dell’art. 1, co. 52, L. n. 190/2012 e del D.P.C.M. 18.4.2013, emesso dalla Prefettura di Caserta con nota prot. n. -OMISSIS-del 13.12.2017 nei confronti della medesima società sopra indicata;

– degli atti conseguenti….

 

…Osservato che l’odierna appellante ha impugnato avanti a questo Consiglio di Stato la sentenza n. -OMISSIS-del 2 novembre 2018 del Tribunale amministrativo regionale per la Campania, reiettiva del ricorso proposto contro l’informazione antimafia emessa il 13 dicembre 2017 nei suoi confronti dalla Prefettura di Caserta;

Rilevato che nelle more del presente giudizio essa ha chiesto ed ottenuto dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, in sede di prevenzione, la nomina, ai sensi dell’art. 34-bis, comma 6, del d. lgs. n. 159 del 2011, inserito dall’art. 11, comma 1, della l. n. 161 del 2017, di un amministratore giudiziario per il controllo della società nel tempo di due anni, come è stato stabilito, appunto, con il decreto n. 2 del 12 giugno 2018 del medesimo Tribunale, che l’appellante ha prodotto nel giudizio di primo grado;

Considerato che nel predetto decreto il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha osservato che è interesse della società avvalersi dell’istituto, inserito dall’art. 34-bis del d. lgs. n. 159 del 2011 e finalizzato al controllo dell’impresa interdetta, nella prospettiva di garantire la continuità nell’esercizio dell’impresa per la salvaguardia del diritto di libertà dell’iniziativa economica, l’intangibilità dei valori aziendali e il mantenimento dei livelli occupazionali;

Rilevato, altresì, che questo interesse è stato ribadito dal difensore dell’appellante anche nel corso dell’udienza pubblica del 4 luglio 2019. Lo stesso difensore ha quindi invocato la sospensione del presente giudizio, istanza alla quale le controparti non si sono opposte;

Ritenuto che, ai sensi dell’art. 34-bis, comma 7, del d. lgs. n. 159 del 2011, il provvedimento che dispone l’amministrazione giudiziaria prevista dall’art. 34 o, come nel caso di specie, il controllo giudiziario ai sensi del comma 6 dello stesso articolo sospende gli effetti di cui all’art. 94, derivanti dall’emissione del provvedimento antimafia;

Considerato che tale sospensione degli effetti interdittivi, quale conseguenza scaturente ex lege dal provvedimento che dispone il controllo giudiziario, comporta, ad avviso del Collegio, anche la sospensione del giudizio avente ad oggetto l’informativa antimafia, secondo quanto ritenuto da questa stessa Sezione nel precedente in termini n. -OMISSIS-;

Considerato che, quindi, una volta disposto il controllo giudiziario, la sospensione degli effetti interdittivi conseguenti all’informazione antimafia debba operare indefettibilmente per tutto il tempo della misura del controllo giudiziario adottata dal Tribunale in sede di prevenzione, ai sensi dell’art. 34-bis, comma 7, del d. lgs. n. 159 del 2011, e di conseguenza anche il giudizio amministrativo relativo all’informazione antimafia debba essere sospeso, salva ulteriore prosecuzione all’esito della misura.

P.Q.M.

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza),

visto il decreto del 12 giugno 2018 del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Sezione misure di prevenzione emesso nei confronti di -OMISSIS-, sospende il giudizio sino al decorso del termine di efficacia del controllo giudiziario.

Dispone che la presente ordinanza venga trasmessa alle parti e al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Sezione misure di prevenzione….

 

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