Appello ordinanza che decide sull’opposizione a decreto di perenzione, Consiglio di Stato sentenza n. 5923 15 dicembre 2017: è inammissibile se l’ordinanza è stata pronunciata nell’ambito del giudizio di secondo grado

Appello ordinanza che decide sull’opposizione a decreto di perenzione, Consiglio di Stato sentenza n. 5923 15 dicembre 2017:

Ai sensi dell’art. 85, comma 7, cod. proc. amm. avverso l’ordinanza che decide sulla opposizione proposta avverso il decreto di perenzione «può essere interposto appello».

La previsione dell’appellabilità dell’ordinanza collegiale che definisce il giudizio di opposizione avverso il decreto presidenziale di perenzione presuppone che l’ordinanza sia stata pronunciata nell’ambito di un giudizio di primo grado, mentre la stessa resta sottratta a qualsiasi mezzo ordinario d’impugnazione – salvo la revocazione, in presenza dei relativi presupposti –, se resa dal giudice di secondo e ultimo grado.

Infatti, l’ordinanza pronunciata sull’opposizione avverso il decreto di perenzione, la quale confermi il decreto di perenzione, ha natura decisoria e definitiva del grado del giudizio in cui è resa, sicché la stessa, qualora pronunciata nell’ambito del giudizio di secondo grado, non è ulteriormente impugnabile con il mezzo ordinario dell’appello, proprio in quanto atta e definire il secondo e ultimo grado del giudizio amministrativo (trattasi di un corollario della previsione di cui all’art. 6, comma 1, cod. proc. amm., per cui il Consiglio di Stato è organo di ultimo grado della giurisdizione amministrativa, e del sistema dei mezzi d’impugnazione delineato dal codice del processo amministrativo).

Decreto di perenzione e simili, vedi anche:

Opposizione a decreto perenzione: validità legale del fax ai fini di cui all’art. 9 l. 205 2000

Perenzione quinquennale, occorre piena certezza comunicazione avviso di segreteria

Altre sentenze di interesse:

Eccezione difetto giurisdizione e abuso del processo amministrativo

Nullità non sanabile della notifica

Mancata notifica controinteressati e inammissibilità ricorso

Notificazione imputato all’estero, obbligo raccomandata solo per prima notifica

 

Consiglio di Stato sentenza n. 5923 15 dicembre 2017

L’oggetto del giudizio

“per la riforma

dell’ordinanza collegiale del Consiglio di Stato, Sezione VI, n. 1362/2017, di reiezione di opposizione a decreto di perenzione;”

Il fatto

CONSIDERATO che gli odierni appellanti, con il ricorso in epigrafe, impugnano l’ordinanza collegiale n. 1362 del 27 marzo 2017 di questa Sezione, con la quale è stata respinta l’opposizione da essi proposta ai sensi dell’art. 85, comma 4, cod. proc. amm. avverso il decreto presidenziale n. 1551 del 21 novembre 2016, con cui era stato dichiarato perento – per omessa presentazione, entro il termine annuale, dell’istanza di fissazione d’udienza di cui all’art. 71, comma 1, cod. proc. amm. – il ricorso in appello n. 6722/2015 interposto avverso la sentenza n. 31/2015 del T.a.r. per l’Emilia-Romagna, Sezione staccata di Parma, concernente un titolo edilizio in sanatoria; […]”

 

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