Demilitarizzazione armi di proprietà delle Forze armate e delle Forze di polizia dichiarate fuori uso

Art. 13-bis l. 110 1975

 Immissione sul mercato delle armi provenienti da scorte governative

1.  Le  armi  di  proprietà  delle  Forze  armate e delle Forze di polizia  dichiarate  fuori  uso,  in  quanto  non  più in dotazione, possono  essere  immesse  sul  mercato civile, a condizione che siano state   demilitarizzate.   La   demilitarizzazione   consiste   nella trasformazione  di  un’arma da guerra o tipo guerra in un’arma comune da sparo.

2.  Le armi di cui al comma 1 possono essere cedute solo a soggetti muniti  delle necessarie autorizzazioni all’acquisto. La procedura di demilitarizzazione  è  effettuata  secondo le modalità definite con decreto del Ministro dell’interno.

3.    Le   armi   disattivate   possono   essere   alienate   senza autorizzazione.  Sono  armi  disattivate  quelle  sottoposte  ad  una operazione  tecnica  mediante  la quale un’arma portatile di cui agli articoli  1  e  2,  viene  resa  inerte  e portata allo stato di mero simulacro  anche  nelle  sue  parti essenziali, in modo permanente ed irreversibile, secondo le modalità definite con decreto del Ministro dell’interno.

4.   La   demilitarizzazione  e  la  disattivazione  devono  essere effettuate  da soggetti muniti della licenza di fabbricazione di armi da  guerra  o  da  stabilimenti  militari,  ovvero  da altri soggetti pubblici  contemplati  dall’articolo  10,  comma  5, in quanto muniti delle necessarie attrezzature tecniche. La disattivazione per le armi comuni  può  essere effettuata, oltre che dai soggetti già indicati per  la  disattivazione  delle armi da guerra, dai soggetti muniti di licenza di fabbricazione e riparazione di armi comuni.

5.  Prima  dell’avvio delle procedure di cessione delle armi di cui al  presente  articolo,  le Amministrazioni interessate devono darne comunicazione  al  Ministero  dell’interno  ed  alla  questura  della provincia  dove  sono  ubicati  gli arsenali nei quali sono tenute in deposito.