Diritto accesso tramite profilo internet PA e attestazione di autenticità dei documenti

Consiglio di Stato sentenza n. 3544 8 agosto 2016

Il diritto di accesso di cui agli artt. 22 e segg. della l. n. 241 del 1990 può trovare automatica soddisfazione previo collegamento ed accessibilità nel profilo Internet dell’Amministrazione che ha il documento, del documento medesimo; ai fini delle dette norme di legge il soggetto interessato mantiene nondimeno la giusta pretesa alla attestazione di autenticità dei documenti già così per lui accessibili e  pertanto, ove una tale possibilità sussista, all’apposita istanza dell’interessato l’Amministrazione ha il dovere di attestare la corrispondenza di medesimi documenti a quelli dalla stessa ordinariamente posseduti.

 

Consiglio di Stato

sentenza n. 3544 8 agosto 2016

[…]

per la riforma

della sentenza del T.A.R. Abruzzo, Sezione Staccata di Pescara, n. 444/2015, resa tra le parti, concernente diniego di accesso a documenti relativi a gara di appalto;

Vista la sentenza n. 444 del 19 novembre 2010 con la quale Tribunale amministrativo dell’Abruzzo, Sezione staccata di Pescara, ha dichiarato inammissibile il ricorso proposto dalla Omissis s.r.l. avverso silenzio tenuto dall’Ambito territoriale di caccia chietino lancianese su domanda di accesso a data di riguardanti la fornitura di starne, con la motivazione che gli atti stessi erano facilmente reperibili su siti Internet delle amministrazioni interessate e quindi già oggetto di pubblica ostensione;

Visto l’appello in Consiglio di Stato proposto il 12 febbraio 2016 dalla Omissis s.r.l. con il quale, a seguito di una lunga premessa in fatto la parte interessata contestava in radice in fatto ed in diritto gli assunti della sentenza di primo grado;

Considerato che il diritto di accesso di cui agli artt. 22 e segg. della l. n. 241 del 1990 può trovare automatica soddisfazione previo collegamento ed accessibilità nel profili Internet dell’Amministrazione che ha il documento, del documento medesimo;

Che ai fini delle dette norme di legge il soggetto interessato mantiene nondimeno la giusta pretesa alla attestazione di autenticità dei documenti già così per lui accessibili;

Che pertanto, ove una tale possibilità sussista, all’apposita istanza dell’interessato l’Amministrazione ha il dovere di attestare la corrispondenza di medesimi documenti a quelli dalla stessa ordinariamente posseduti;

Ritenuto compensare tra le parti le spese di giudizio, vista l’assoluta specificità della fattispecie;

P.Q.M.

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) definitivamente pronunciando sull’appello, come in epigrafe proposto, accoglie l ‘appello e, per l’effetto in riforma della sentenza impugnata, accoglie il ricorso di primo grado per l’accesso per quanto concerne i documenti già così accessibili limitatamente al dovere dell’ Ambito territoriale di caccia chietino lancianese di attestare per iscritto, su separato e distinto supporto cartaceo la sussistenza della suddetta corrispondenza entro 30 giorni dalla comunicazione della presente sentenza.

Spese compensate.

Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.

Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 7 luglio 2016 […]

 

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