Elezioni, irregolarità, annullamento operazioni elettorali per situazioni di disordine: serve c.d. prova di resistenza

Consiglio di Stato sentenza n. 1463 7 marzo 2018

Situazioni di disordine nello svolgimento delle operazioni elettorali possono portare all’annullamento delle operazioni elettorali e della proclamazione degli eletti solo se viene dimostrata la loro concreta incidenza sul risultato elettorale, non essendo sufficiente un mero dubbio.

E’ palese, infatti, che la volontà espressa dagli elettori può essere sovvertita solo laddove si riscontrino positivi elementi circa l’irregolarità della sua ricostruzione da parte delle sezioni elettorali, in mancanza dei quali la volontà popolare deve essere rispettata.

…Nella fattispecie – come correttamente segnalato nella memoria di costituzione dei controinteressati … – il divario di 121 voti tra le due liste concorrenti elide in radice ogni possibile rilevanza invalidante delle discrasie denunciate dall’appellante, rimanendo non assolto l’onere della richiamata prova di resistenza (che sull’appellante stesso incombe)….

 

Nei giudizi elettorali relativi ad elezioni comunali parte necessaria è soltanto il Comune e non anche l’Amministrazione statale cui appartengono gli organi preposti alle operazioni elettorali.

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