Gara appalto offerta economicamente più vantaggiosa, come si valuta l’affidabilità delle offerte: Tar Lazio sentenza n. 2187 28 febbraio 2018

Gara appalto, Tar Lazio sentenza n. 2187 28 febbraio 2018 su una procedura aperta e metodo di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, per la stipula di un accordo-quadro, relativo all’affidamento dei servizi di vigilanza armata:

“occorre premettere che l’affidabilità dell’offerta va valutata nel suo insieme, non potendo rilevare per ciò solo singole e specifiche inesattezze (cfr., tra le altre, TAR Sicilia, III, n.2426 del 2017);

che la verifica di congruità si sostanzia in un’attività tipicamente tecnico-discrezionale, sindacabile e dunque censurabile solo in caso di evidenti e macroscopici vizi di illogicità, incongruenza, contraddittorietà, irragionevolezza (cfr., tra le altre, TAR Lazio, I, n.9899 del 2017) e che del pari è a dirsi con riferimento all’esame delle giustificazioni addotte dalle Ditte concorrenti (cfr., tra le altre, Cons. Stato, V, n.3702 del 2017);

che in caso di esito positivo di detta verifica non è necessaria pertanto una stringente motivazione, potendosi fare anche rinvio alle giustificazioni medesime (cfr., tra le altre, TAR Toscana, I, n.689 del 2017).

Tanto premesso, va inoltre precisato che lo scostamento in difetto dai valori indicati nelle tabelle ministeriali per il costo del lavoro non determina per ciò solo l’incongruità dell’offerta, dovendo detta discordanza essere considerevole e palesemente ingiustificata (cfr., tra le altre, Cons. Stato, III, n.3623 del 2017);

che, salvo il caso di un utile pari a 0, non è possibile determinare una soglia al di sotto della quale l’offerta vada considerata senz’altro anomala, giacchè anche un utile apparentemente modesto può comportare un vantaggio significativo, in termini, ad esempio, di permanenza sul mercato, di qualificazione, di pubblicità, di curriculum, di prosecuzione dell’attività lavorativa (cfr., tra le altre, Cons. Stato, V, n.4527 del 2017);

che non è possibile sindacare nel merito le singole voci dell’offerta, ritenendo preferibile una soluzione alternativa rispetto a quella proposta, senza ingerirsi, in modo indebito, nella sfera di attribuzioni riservata all’Amministrazione (cfr., tra le altre, Cons. Stato, V, n.5387 del 2017);

che nel caso in trattazione la verifica di congruità è stata effettuata mediante articolato e approfondito procedimento (cfr. all.6-18 atti Omissis spa…omissis).

Orbene, in relazione alle voci dell’offerta è sufficiente rilevare che per il costo orario della manodopera – in disparte il fatto che la ricorrente appare aver offerto un valore inferiore (cfr. all.11 atti Omissis spa) – l’aggiudicataria ha fornito dettagliate giustificazioni (cfr. allegati suindicati), con considerazione in particolare degli scatti di anzianità […];

che ben potevano essere indicate le ore di lavoro straordinario, in un’ottica di scelte imprenditoriali autonome dell’aggiudicataria, e nel limite complessivo di n.48 ore settimanali di lavoro, in conformità al relativo CCNL e senza che nel Capitolato risultino indicazioni contrarie sul punto […]

Va ancora evidenziato che con riferimento agli interventi di bonifica l’aggiudicataria ha addotto giustificazioni, all’evidenza non irragionevoli, relative all’esperienza maturata sul campo nonchè alle economia di scala derivanti dall’impiego di tecnologia avanzata e dallo svolgimento contestuale di servizi analoghi […]

che del pari è a dirsi per quanto concerne il costo annuo aziendale per la sicurezza, in relazione ai corsi di formazione, venendo tra l’altro segnalata l’adesione al Fondo […]”

Vedi anche:

Bando di gara offerta economicamente più vantaggiosa, sentenza  Consiglio di Stato su parametri punteggio negli appalti

Offerta economicamente più vantaggiosa nuovo codice appalti

Criterio offerta economicamente più vantaggiosa, art. 84 d.lgs. 163/2006

Valutazione offerte anomale

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