Idoneità al servizio militare e mancato mantenimento dei requisiti attitudinali da parte del personale già in servizio: tra le cause di inidoneità non rientrano i mutamenti delle caratteristiche personali e dell’efficienza psico-fisica, salvo il caso di infermità vere e proprie

Tar Liguria sentenza n. 200 1 marzo 2018

Presupposti giudizio di inidoneità al servizio militare

L’art. 640 del d.lgs. 15 marzo 2010, n. 66 (codice dell’ordinamento militare), stabilisce che “gli aspiranti agli arruolamenti nelle Forze armate devono essere in possesso di uno specifico profilo psicofisico da accertare, esclusivamente e in deroga a ogni altra disposizione di legge, in base alle norme per l’accertamento dell’idoneità al servizio militare contenute nel regolamento e adottate dal Ministro della difesa, sentiti, per quanto concerne il personale femminile, il Ministro per le pari opportunità, la Commissione per le pari opportunità tra uomo e donna, nonché il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti per il personale del Corpo delle capitanerie di porto”.

Ai fini dell’accertamento dell’idoneità al servizio militare, perciò, la norma di rango primario si limita a prescrivere il possesso di un profilo psicofisico conforme ai requisiti definiti con apposito regolamento.

Occorre fare riferimento, pertanto, al testo unico dell’ordinamento militare, approvato con d.P.R. 15 marzo 2010, n. 90.

L’art. 579, comma 1, stabilisce che “sono idonei al servizio militare i soggetti in possesso dell’efficienza psico-fisica che ne consente l’impiego negli incarichi relativi al grado, alla qualifica e al ruolo di appartenenza”.

E’ precisato, al successivo comma 3, che “non sono comunque idonei al servizio militare i soggetti affetti dalle imperfezioni e infermità previste dall’articolo 582”.

Quest’ultima disposizione, nella parte di specifico interesse (lettera r, “psichiatria”), individua quali cause di non idoneità al servizio militare le seguenti imperfezioni e infermità: il ritardo mentale, di qualsiasi livello, purché tale da pregiudicare il rapporto di realtà o le capacità relazionali; i disturbi del controllo degli impulsi; i disturbi dell’adattamento; le parafilie e i disturbi dell’identità di genere; i disturbi della comunicazione; i disturbi da tic; i disturbi delle funzioni evacuative; i disturbi del sonno; i disturbi della condotta alimentare; i disturbi correlati all’uso di sostanze psicoattive; i disturbi di personalità (paranoide, schizoide, schizotipico, antisociale, borderline, istrionico, narcisistico, evitante, dipendente, ossessivo compulsivo); i disturbi nevrotici e reattivi; i disturbi psicotici.

E’ altresì previsto che sono causa di non idoneità le imperfezioni o le infermità non specificate nell’elenco, ma che rendano il soggetto palesemente non idoneo al servizio militare (lettera z, n. 1).

Tali disposizioni (compresa quella residuale da ultimo citata) configurano un giudizio fondato sulla rilevazione di sintomatologie di interesse psicopatologico o psichiatrico, tra le quali non possono certamente essere annoverati i tratti personologici o le imperfezioni che non si presentino sotto forma di sindromi.

Ciò non significa che l’apprezzamento negativo dell’idoneità attitudinale non possa fondare sul diverso presupposto rappresentato dalla carenza del livello di efficienza psico-fisica richiesto dai compiti operativi del profilo: è ben possibile, cioè, che l’attitudine al servizio militare venga legittimamente esclusa in ragione dell’assenza di adeguate caratteristiche psicologiche-comportamentali, anche quando la personalità dell’interessato non si possa inscrivere all’interno di un quadro patologico vero e proprio.

Tali considerazioni, fondate sul disposto degli artt. 579 e 582 del d.P.R. n. 90/2010, valgono, però, per l’ammissione al servizio militare.”

Cause di inidoneità personale militare già in servizio

“Invece, per la concreta applicazione delle cause di inidoneità al personale militare già in servizio, deve aversi riguardo al successivo art. 584 che, all’evidente fine di tutelare la continuità del rapporto di lavoro del personale, nonostante eventuali modifiche delle caratteristiche personali e dell’efficienza psico-fisica, non prescrive il rigoroso mantenimento dei requisiti di idoneità già previsti, salvo il caso di infermità vere e proprie.

…Nel caso dell’odierno ricorrente, pertanto, la carenza di alcune qualità attitudinali, rivelata dall’indagine psicodiagnostica, non può essere ritenuta di per sé sufficiente, in assenza di situazioni patologiche conclamate, a determinare il giudizio di inidoneità al servizio militare incondizionato.

Ferma restando la difficoltà di ammettere che il profilo personologico dell’interessato (o, se si preferisce, la struttura della sua personalità), già valutato positivamente in sede di reclutamento, possa aver subito una così radicale modificazione nell’arco di pochi anni, fino al venir meno dei fondamentali requisiti attitudinali.

Tali considerazioni sono sufficienti a fondare la diagnosi di illegittimità degli atti contenenti il contestato giudizio di inidoneità e, in via derivata, del provvedimento che ha disposto il transito del ricorrente nei ruoli del personale civile….

Vedi anche:

Note caratteristiche militari, Tar Lazio sentenza n. 11220 10 novembre 2017 su valutazione del personale militare

Carabiniere drogato, Consiglio di Stato sentenza n. 5173 9 novembre 2017: legittimo il provvedimento di destituzione per motivi disciplinari del militare risultato positivo all’assunzione di cannabinoidi e di cocaina al rientro in servizio

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