Improcedibilità del ricorso e presupposti dell’invalidità ad effetto caducante

Consiglio di Stato sentenza n. 3001 18 maggio 2018

Nell’ambito del procedimento amministrativo, occorre distinguere tra invalidità ad effetto caducante e invalidità ad effetto viziante; per la prima forma di vizio, di natura più dirompente, occorrono due elementi precisi:

a) il primo dato dall’appartenenza, sia dell’atto annullato direttamente come di quello caducato per conseguenza, alla medesima serie procedimentale;

b) il secondo individuato nel rapporto di necessaria derivazione del secondo dal primo, come sua inevitabile ed ineluttabile conseguenza e senza necessità di nuove ed ulteriori valutazioni di interessi, con particolare riguardo al coinvolgimento di soggetti terzi.

Pertanto, qualora almeno uno dei due detti presupposti sia inesistente, è inapplicabile lo schema concettuale della caducazione e debbono ritenersi utilizzabili unicamente le usuali impugnative tipiche del diritto amministrativo.

Vedi anche:

Conferma diritto amministrativo, Consiglio di Stato sentenza n. 839 9 febbraio 2018 su distinzione tra atto meramente confermativo e atto di conferma ai fini dell’ammissibilità dell’impugnazione

Interesse ad agire fino al momento della decisione

Azione di accertamento nel processo amministrativo

Questione di giurisdizione per la prima volta in appello è abuso del processo

 

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