Motociclo senza patente

L’art. 8 del decreto legislativo 8 2016, ha introdotto una deroga al principio d’irretroattività di cui all’art. 1 della legge 24 novembre 1981, n. 689, prevedendo che le disposizioni che sostituiscono sanzioni penali con sanzioni amministrative si applichino anche alle violazioni commesse anteriormente alla data di entrata in vigore del decreto legislativo purché, a tale data, il procedimento penale non sia stato definito con sentenza o decreto penale irrevocabili.

In caso di annullamento senza rinvio della sentenza impugnata per non essere il fatto previsto dalla legge come reato, ma solo come illecito amministrativo, il giudice non ha l’obbligo di trasmettere gli atti all’autorità amministrativa competente a sanzionare l’illecito qualora la legge di depenalizzazione non preveda norme transitorie analoghe a quelle di cui agli artt. 40 e 41 della legge 24 novembre 1981, n. 689.

[L’art. 9 Decreto legislativo 8 2016 prevede tale obbligo]

Scritti tra [] o in corsivo nostri

Cassazione penale sentenza n. 35838  30 agosto 2016

[…]

RITENUTO IN FATTO

1. In data 12/10/2011, in Catania, personale appartenente alla Questura di Napoli contestava a Omissis la violazione dell’art. 116, comma 15, prima parte, d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285, per essere stata sorpresa alla guida di un motociclo sprovvisto di patente di guida.

A seguito dell’esercizio dell’azione penale il Tribunale di Napoli, con sentenza del 19/10/2015, affermò la penale responsabilità dell’imputato.

2. Avverso la detta sentenza il Omissis propone ricorso per cassazione deducendo violazione di legge e vizio motivazionale.

CONSIDERATO IN DIRITTO

3. Deve, anzitutto, osservarsi che la contravvenzione di cui all’art. 116, comma [15]*, d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285, è stata trasformata in illecito amministrativo dall’art. 1, comma 1, d.lgs. 15 gennaio 2016, n. 8, in vigore dal 6 febbraio 2016. La sentenza impugnata va, pertanto, annullata senza rinvio perché il fatto non è più previsto dalla legge come reato.

4. l’art. 8 del citato decreto legislativo ha, poi, introdotto una deroga al principio d’irretroattività di cui all’art. 1 della legge 24 novembre 1981, n. 689, prevedendo che le disposizioni come quella sopra citata (che sostituisce sanzioni penali con sanzioni amministrative) si applichino anche alle violazioni commesse anteriormente alla data di entrata in vigore del decreto legislativo purché, a tale data, il procedimento penale non sia stato definito con sentenza o decreto penale irrevocabili.

5. In caso di annullamento senza rinvio della sentenza impugnata per non essere il fatto previsto dalla legge come reato, ma solo come illecito amministrativo, il giudice non ha l’obbligo di trasmettere gli atti all’autorità amministrativa competente a sanzionare l’illecito qualora la legge di depenalizzazione non preveda norme transitorie analoghe a quelle di cui agli artt. 40 e 41 della legge 24 novembre 1981, n. 689 (Sez. U. n. 25457 del 29/3/2012, Campagne Rudie, Rv. n. 252694); prescrizione che, nel caso in esame, si rinviene nell’art. 9 del

Decreto legislativo 8 2016.

Consegue all’esposto che la presente sentenza deve essere trasmessa alla Prefettura di Catania.

P . Q . M .

Annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché il fatto non è previsto dalla legge come reato. Dispone trasmettersi copia della presente sentenza al Prefetto di Napoli.

Così deciso in Roma il 27 giugno 2016. […]

[la sentenza indicava erroneamente “13”]

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